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MONDO

Nelle acque della British Columbia

Canada, sub ritrova bomba atomica Usa perduta dagli anni Cinquanta

Il "lost nuke", è un ordigno atomico perduto da un bombardiere B-36 americano nel 1950

Mark 6, bomba nucleare 1950
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 Un subacqueo che si era immerso nelle acque della British Columbia a caccia di 'cetrioli di mare' potrebbe aver ritrovato la leggendaria "lost nuke", un ordigno atomico perduto da un bombardiere B-36 americano nel 1950. Secondo il Canadian Department of National Defence (DND) il ritrovamento dell'ordigno, grande come un letto matrimoniale king-size stando al racconto del sub, riguarderebbe effettivamente l'atomica Usa perduta da decenni.

Parlando alla Bbc, il sub, Smyrichinsky ricostruisce la scoperta. "Al'inizio - dice - pensavo fosse un Ufo, poi ho parlato con un amico, un vecchio conoscitore della zona, e lui mi ha detto: diamine, forse hai trovato l'atomica perduta nel 1950".

La storia dell'atomica scomparsa ha ossessionato gli storici militari per oltre mezzo secolo. Nel 1950 un bombardiere B-36 dell'aviazione Usa si schiantò in British Columbia dopo essere decollato dalla base di Carswell in Texas.  L'aereo era in missione segreta e doveva simulare un attacco nucleare. A bordo era presente una vera bomba atomica del tipo Mark IV. Al momento dell'incidente gli uomini dell'equipaggio cercano di paracadutarsi fuori e su cinque solo uno riuscì a salvarsi. Le autorità Usa riferirono poi che la bomba scomparsa era caricata con piombo e tritolo e non con plutonio.

A questo punto si tratta di capire come recuperare l'ordigno. Il Canada ha già inviato al largo delle coste della British Columbia una squadra navale per mettere in sicurezza la zona.

Il racconto del sub, però, non convince tutti. Uno storico dell'aviazione militare, Dirk Septer, ricostruisce la storia raccontando che il governo Usa cercò a lungo l'ordigno ma non riuscì mai a individuarlo. "Restò un mistero - dice - e d'altronde eravano in piena guerra fredda e in quel clima di paranoia ci fu anche chi pensò che la bomba era stata presa dai russi". Tuttavia, le indicazioni di Smyrichinsky lasciano Septer molto perplesso. Le coordinate fornite dal sub sono "completamente sbagliate", afferma. "Potrebbe aver ritrovato qualsiasi cosa ma ne sono certo: non è la bomba".
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