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Serie A, trentaduesima giornata

Incredibile primo derby cinese Inter-Milan: pirotecnico 2-2

Nerazzurri avanti grazie alle reti, nel primo tempo, di Candreva e Icardi. Clamoroso ribaltone nel finale: Romagnoli accorcia all'83', Zapata pareggia al 97' tra le proteste dei giocatori di Pioli nei confronti dell'arbitro Orsato, reo di aver prolungato troppo il recupero 

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di Gianluca Luceri Derby della Madonnina numero 218 della storia, il numero 166 in Serie A: a San Siro, nel lunch match della trentaduesima giornata, finisce con un pirotecnico 2-2 la prima stracittadina totalmente ‘made in Cina’ tra l’Inter di Suning e il nuovo Milan di Li Yonghong. Gara thrilling ed epilogo beffardo per la squadra di Pioli, che si fa rimontare due gol nel finale e spreca la possibilità di sorpassare i ‘cugini’ nella corsa all’Europa League.
Pronti, via e rossoneri due volte vicinissimi al vantaggio. Al 2’ un errore di Gagliardini concede agli ‘ospiti’ una clamorosa palla-gol multipla, con Handanovic che vola su Deulofeu e con Kucka, Mati e Bacca che uno dopo l’altro provano inutilmente a metterla dentro. Al 14’, da posizione estremamente defilata, lo spagnolo Deulofeu centra il palo. I nerazzurri riordinano le idee, riprendono campo ma tremano ancora al 34’ sulla percussione dell’attivissimo Deulofeu, un vero fulmine, che si beve sulla corsa Medel ma viene stoppato da Handanovic con una tempestiva uscita bassa.
Ma siccome il calcio è strano, ecco che all’improvviso la sfida vira a trecentosessanta gradi. Dopo aver soprattutto guardato, l’Inter accende gli special e rifila un doppio schiaffone ai ‘cugini’. Lancio in profondità di Gagliardini, sorpreso De Sciglio in grave ritardo, Candreva ne approfitta fulminando in diagonale un poco reattivo Donnarumma (36’). Difesa di Montella ancora in bambola sul raddoppio nerazzurro. Perisic sgomma (troppo facilmente) sulla sinistra e mette al centro un pallone sul quale c’è scritto “basta spingere”: a timbrare il comodo 2-0 è Maurito Icardi, che brucia Romagnoli (44’). Per l’argentino 21° squillo in campionato. Facile la sintesi del primo tempo: il Milan gioca, l’Inter segna.
Ripresa a ritmi non irresistibili, considerata anche la giornata assolata e i 23 gradi di temperatura. Al 56’ , da zona invitante, ci prova Perisic da fuori: conclusione centrale. Il Diavolo, sotto di due reti, fatica a riaccendersi: Medel mura Bacca (61’), al 66’ Handanovic si allunga splendidamente sul velenoso destro a giro di Deulofeu. La partita sembra assopirsi, ma dietro l’angolo… c’è un finale pazzesco. Su cross di Suso, zampata di Romagnoli che dimezza il passivo (83’). Orsato concede cinque minuti di recupero, ma lo prolunga complice il cambio Candreva-Biabiany. E così al 97’, su corner di Suso corretto da Bacca, Zapata appostato sul secondo palo insacca (con la conferma della goal-line-technology) un incredibile 2-2. Proteste furiose dei nerazzurri, ma l’arbitro mostra l’orologio e dice che è tutto regolare. Game over.   
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