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POLITICA

Il voto di Palazzo Madama

Caso Diciotti, il Senato nega l'autorizzazione a procedere per Salvini

I voti contrari all'autorizzazione sono stati 237, 61 quelli favorevoli. Il vicepremier è accusato di sequestro di persona aggravato

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Il Senato ha negato l'autorizzazione a procedere su Matteo Salvini per il caso Diciotti. Sono stati 237 i voti ottenuti dalla relazione della giunta delle immunità del Senato che nega l'autorizzazione. I voti contrari alla relazione - e quindi favorevoli all'autorizzazione a procedere - sono stati invece 61, nessun astenuto. L'esito ufficiale del voto è stato comunicato in Aula dalla presidente Elisabetta Casellati.

L'Aula di Palazzo Madama ha dunque respinto a maggioranza assoluta l'autorizzazione a procedere per sequestro di persona aggravato nei confronti del ministro dell'Interno. Il dato era stato già desunto nel primo pomeriggio dal tabellone elettronico del Senato. "Si sono espressi 232 senatori. Visivamente si deduce che la mia proposta contro l'autorizzazione a procedere è stata accolta. Le lucette verdi erano largamente di più", aveva spiegato il presidente della Giunta per le immunità Maurizio Gasparri.

Come previsto dal regolamento, tuttavia, i senatori che non avessero partecipato alla votazione hanno potuto comunicare il proprio voto palese ai senatori segretari, che ne hanno preso nota in appositi verbali fino alla chiusura delle operazioni di voto, alle 19. Sono stati cinque i senatori (Fabio Di Micco, Alfonso Ciampolillo e Paola Taverna del M5s, Massimo Mallegni di Forza Italia e Achille Totaro di Fratelli d'Italia) che hanno votato dopo le 13, aggiungendosi quindi alla prima votazione.  Proclamando i risultati la presidente del Senato, Elisabetta Casellat,i ha detto che i senatori presenti in Aula sono stati 299, i votanti 298 per una maggioranza assoluta dei componenti pari a 161.

FI e FdI contrari a procedere. Nugnes e Fattori favorevoli
In dichiarazione di voto Fi e Fdi hanno annunciato la loro contrarietà a procedere nei confronti del ministro dell'Interno. Il calcolo delle posizioni espresse in base a  quanto dichiarato dai gruppi indica pertanto in 242 la somma  dei voti contrari  all'autorizzazione. Dai banchi della maggioranza le senatrici M5S Paola Nugnes ed Elena Fattori si sono tuttavia espresse in dissenso con il proprio gruppo e si  sono quindi dichiarate favorevoli al processo nei confronti di Salvini.

La richiesta del Tribunale dei ministri 
Nei confronti di Salvini il Tribunale dei ministri di Catania aveva chiesto al Senato l'autorizzazione a procedere con l'ipotesi di reato di sequestro di persona per non aver consentito per giorni lo sbarco di 177 migranti - tra cui diversi minorenni - della nave Diciotti attraccata al porto.

Salvini twitta foto con cartello 'Grazie'
"Una sola parola, amici: grazie". Così Matteo Salvini, su Twitter, dopo che il Senato ha negato l'autorizzazione a procedere nei suoi confronti. 




 
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