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ITALIA

Caso Maugeri, Pg Cassazione su Formigoni: 'Imponente baratto corruttivo'

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È un "imponente baratto corruttivo" quello che caratterizza il processo Maugeri-San Raffaele che ha come imputato principale l'ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni. Lo ha sottolineato il Pg della Cassazione Luigi Birritteri nella sua requisitoria in corso alla Quinta sezione penale. Per il Pg la mole delle prove è "imponente" ed è stata "ulteriormente corroborata" dal concordato in appello di Daccò e Simone.

Ad avviso del Pg, da parte di Formigoni c'è stato un "sistematico asservimento della funzione pubblica agli interessi della Maugeri, un baratto della funzione". Il Pg ha ricordato che questa vicenda corruttiva ha riguardato un giro di oltre 61 milioni di euro e circa 6 milioni di utilità sono arrivati "in vari flussi e forme" a Formigoni. In 4 ricorrono contro il verdetto emesso il 19 settembre 2018 dalla Corte d'appello di Milano che aveva condannato Formigoni a 7 anni e 6 mesi oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, l'ex manager della Maugeri Costantino Passerino a 7 anni e 7 mesi, l'imprenditore Carlo Farina a 3 anni e 4 mesi e Carla Vites, assolta, ricorre per avere una diversa formulazione di proscioglimento.

E' da confermare la condanna a 7 anni e sei mesi per corruzione nei confronti dell'ex governatore della Lombardia "tenuto conto del suo ruolo e con riferimento all'entità e alla mole della corruzione, che fanno ritenere difficile ipotizzare una vicenda di pari gravità", ha detto ancora il pg della Cassazione Birritteri chiedendo di non attenuare la pena per Formigoni ed evitare "che la legge possa essere calpestata con 'grida manzoniane'." Il Pg ha chiesto il rigetto anche dei ricorsi di Passerino e Farina, e l'inammissibilità del ricorso di Vitef.

Giudici in camera di consiglio, stasera la sentenza
Sono entrati in camera di consiglio i giudici della sesta sezione penale della Cassazione, presieduti da Anna Petruzzellis, che dovranno decidere se confermare o meno la sentenza di condanna emessa lo scorso settembre dalla Corte d'appello di Milano nei confronti dell'ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ed altri imputati nell'ambito del processo sui presunti fondi neri della fondazione Maugeri. La sentenza della Suprema Corte è attesa in serata: se la sua condanna sarà confermata, come sollecitato anche dal pg di Cassazione Luigi Birritteri, Formigoni dovrà andare in carcere.
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