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MONDO

Catalogna, procura spagnola chiede l'arresto di Puigdemont a Copenaghen

La procura ha chiesto al giudice Pablo Llarena di far rispettare la misura di detenzione contro il leader separatista

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La procura spagnola ha chiesto al giudice del Tribunale Supremo Pablo Llarena di riattivare il mandato d'arresto europeo contro il presidente deposto della Catalogna Carles Puigdemont, giunto questa mattina a Copenaghen. L'euro-ordine era stato ritirato in dicembre per il rischio che il Belgio negasse l'estradizione di Puigdemont.

Puigdemont da tre mesi si trova in Belgio per evitare l'arresto (la giustizia spagnola lo accusa di ribellione, secessione e malversazione e altri reati connessi con la dichiarazione unilaterale di indipendenza del 27 ottobre scorso).  Il 5 dicembre il giudice spagnolo Pablo Llarena aveva deciso di ritirare gli ordini di arresto europei contro Puigdemont e i suoi 4 ex consiglieri fuggiti come lui a Bruxelles, ma ha mantenuto il mandato di arresto in Spagna. 

Il leader separatista catalano è a Copenhagen per intervenire a una conferenza sulla Catalogna all'università. 

Presidente Parlament Torrent propone Puigdemont come candidato governatore
Il presidente del Parlamento catalano, Roger Torrent, ha proposto Carles Puigdemont come candidato a governatore della Catalogna dopo le elezioni regionali del 21 dicembre scorso. Torrent ha definito "assolutamente legittima" la candidatura di Puigdemont per ricoprire nuovamente l'incarico di presidente della regione, dal quale Madrid lo aveva destituito, nonostante il leader indipendentista sia perseguito dalla giustizia spagnola per il suo ruolo nel tentativo di indipendenza della Catalogna. Puigdemont dovrebbe guidare la regione dal Belgio dove si trova in auto-esilio dal 30 ottobre, sfidando tutti gli ostacoli logistici e giudiziari che lo attenderebbero, o rientrare in Spagna con il rischio di essere arrestato. 
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