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L'esordio dei partenopei nel gruppo F

Champions. Napoli sconfitto in Ucraina, lo Shakhtar vince 2-1

Neroarancio avanti con Taison in avvio e al raddoppio con Ferreyra nella ripresa. Milik su rigore riaccende le speranze. Finale convulso: palo di Ferreyra, sciupano due occasioni per il pari Milik e Callejon. Nel girone F, il Manchester City parte con un poker in casa le Feyenoord

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Doccia fredda per il Napoli in Ucraina all'esordio nel Girone F. Lo Shakhtar di Paulo Fonseca si impone 2-1 in virtù di un avvio decisamente più convincente dei partenopei. Che hanno una scossa nel finale, quando hanno due chance per completare quella che sarebbe stata una provvidenziale rimonta.

Al 'Metalist' di Kharkiv, Sarri mette Milik fra Insigne e Callejon (Mertens in panca) e sceglie Diawara, Zielinski e Hamsik per il centrocampo. Taison e Milik (conclusioni a lato) animano i primi minuti. Lo Shakhtar è spietato al 15', quando Taison riceve dalla fascia, vince un rimpallo con Zielinski e la piazza nell'angolino basso dal limite dell'area. Il trequartista brasiliano ha l'occasionissima del raddoppio pochi minuti dopo: ruba palla sulla trequarti e scappa via a Koulibaly, Reina in uscita salva di piede. Comincia a farsi vedere il Napoli, Pyatov esce a valanga su Milik per rimediare a un mezzo pasticcio della difesa. Poi il polacco si fa cogliere in fuorigioco sull'assist di Insigne, che aveva approfittato di un erroraccio di Fred. Un po' lenta la manovra partenopea, Sarri si agita in panchina. Al tramonto della frazione Insigne prova l'iniziativa personale, rientro e gran colpo a giro di destro, Pyatov ci arriva con la punta delle dita.

Ripresa con gli stessi ventidue. Hamsik non arriva bene di testa sul cross di Callejon. Lo Shakhtar comincia a trovare spazi in contropiede. Taison serve Ferreyra, che conclude malissimo da buona posizione. Ma l'argentino si rifà un paio di minuti dopo (58') quando è puntuale di testa sul cross di Stepanenko (clamoroso, però, il liscio in uscita di Reina). Sarri mette mano alla panchina. Dentro Mertens per Hamsik (squadra ridisegnata col 4-2-3-1) e Allan per Zielinski. Il Napoli riesce a riaccendere la partita al 72': contrasto in scivolata Mertens-Stepanenko, l'arbitro Zweyer giudica falloso il difensore neroarancio. Dal dischetto va Milik e fa centro. Il finale si infiamma. Ferreyra centra il palo a Reina battuto, Kovalenko prende il rimbalzo e grazia i partenopei depositando fra le braccia del portiere. Sul capovolgimento di fronte Milik, liberato da un fuorigioco approssimativo della linea ucraina, gira alto solo davanti a Pyatov. Poi impeccabile cross di Diawara a pescare il solito movimento di Callejon, il portiere ucraino ci arriva d'istinto. Cinque minuti di recupero non bastano agli uomini di Sarri.

Nell'altra partita del girone F, poker del Manchester City a Rotterdam. Il Feyenoord viene sotterrato dalla doppietta di Stones (che apre e chiude il match) e dai gol di Aguero e Gabriel Jesus. Al 10' il risultato era già 0-2.

Due pareggi nel gruppo E. Liverpool-Siviglia 2-2 con gli andalusi avanti con Ben Yedder, il sorpasso 'reds' siglato Firmino e Salah e il pari definitivo di Correa. Lo Spartak Mosca di Carrera fa 1-1 in casa del Maribor. Nel girone G crolla il Porto al Do Dragao, il Besiktas vince 3-1. Pari fra Lipsia e Monaco, 1-1 firmato Forsberg e Tielemans. Infine il gruppo H col rotondo successo del Real Madrid con l'Apoel Nicosia. Al Bernabeu doppietta di Cristiano Ronaldo (il secondo su rigore), Sergio Ramos completa il 3-0. Convincente 3-1 del Tottenham sul Borussia Dortmund: Yarmolenko risponde a Heung-Min Son, poi doppietta di Harry Kane. 
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