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SPETTACOLO

La 32a edizione

Cinema: premi Efa, 4 nomination al "Traditore" di Bellocchio

Tra i documentari in lizza anche i film degli italiani Ferrente e Barrese. La cerimonia di premiazione il 7 dicembre a Berlino

Favino e Bellocchio a Cannes (Ansa)
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"Il traditore" di Marco Bellocchio sbanca agli European Film Academy (Efa) con ben quattro nomination, ma vanno forte, sempre per l'Italia, "Selfie", di Agostino Ferrente ("L'Orchestra di Piazza Vittorio") nella categoria miglior Documentario dove è in corsa anche "La scomparsa di mia madre" di Beniamino Barrese. 

Un'edizione dominata quest'anno da grandi nomi come Pedro Almodóvar, Marco Bellocchio e Roman Polanski in testa alle nomination con quattro categorie ciascuno. È interessante poi notare che questo tris di film, "Dolore e gloria", "Il traditore" e "L'ufficiale e la spia", abbia ottenuto le nomination nelle categorie europee più importanti: film, regia, sceneggiatura e attori (Antonio Banderas, Pierfrancesco Favino e Jean Dujardin). Anche il regista greco Yorgos Lanthimos ha ricevuto quattro nomination per "La favorita", già nominata nella categoria commedia europea a cui si aggiungono ora le categorie film, regista e attrice europea (Olivia Colman). 

Per quanto riguarda l'Italia, oltre al film di Bellocchio sul pentito Tommaso Buscetta, già candidato per l'Italia agli Academy Awards dopo le vendite in oltre 70 paesi e l'uscita negli Usa con Sony Pictures, troviamo "Selfie" con protagonisti Alessandro e Pietro due adolescenti del quartiere Traiano di Napoli che si filmano con un iPhone per raccontare il loro difficile quartiere, la loro vita quotidiana e la tragedia di Davide, ucciso a 17 anni ad un posto di blocco.

In "La scomparsa di mia madre" di Barrese protagonista del documentario è Benedetta Barzini, madre del regista. Chi era la Barzini? La prima grande modella italiana icona degli anni Sessanta, che ispirò i più importanti fotografi e artisti dell'epoca come Andy Warhol, Richard Avedon, Salvador Dalì e Irving Penn. Non solo, femminista militante, scrittrice e docente universitaria, la Barzini decide a 75 anni di lasciare tutto per raggiungere un luogo lontano. Il film racconta il tentativo da parte del figlio di trovare delle risposte e fermare nella memoria la vera essenza e autenticità di sua madre.

Da segnalare poi come l'ultimo film di Céline Sciamma, "Ritratto di una donna in fiamme", abbia ben tre nomination: regista europeo, sceneggiatura e attrice. Sorprese, infine, dai registi esordienti Ladj Ly e Nora Fingscheidt, rispettivamente con "Les misérables" e "System crasher", nominati nella categoria European Film.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Berlino il 7 dicembre anche se in precedenza l'Academy presenterà i vincitori degli European Film Awards tecnici (nelle categorie fotografia, montaggio, scenografia, costume, compositore e sound design).
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