SPETTACOLO

Cinema, al festival di Otranto anteprima del film di d'Alò

La rassegna è giunta alla nona edizione

Dal film "Amok"
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Al via ieri la nona edizione dell'Offf- Otranto Film Fund Festival, realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission in collaborazione con il Comune di Otranto con la direzione artistica di Maria Teresa Cavina.

La nuova sede, il fossato del Castello Aragonese, gremita di pubblico, ha regalato una forte emozione con il concerto sinfonico dedicato alla musica nel cinema dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e Salento (Oles) diretta da Eliseo Castrignanò.
 
Domani, venerdì 15 settembre, il festival presenta in anteprima assoluta dodici minuti del nuovo lungometraggio d’animazione di Enzo d’Alò, in uscita nelle sale italiane il prossimo 16 novembre, Pipì Pupù e Rosmarina in “Il mistero delle note rapite”, soggetto, sceneggiatura e Regia Enzo d’Alò, con le voci di Giancarlo Giannini e Francesco Pannofino. Pipì, Pupù e Rosmarina, già noti al pubblico poiché protagonisti della fortunata serie TV a loro dedicata, appassionano da sempre i più piccoli con storie stralunate, picaresche e surreali, attraverso un sotto testo che può comunicare loro una filosofia per minuscole, grandi anime, riuscendo a conquistarne il loro cuore.

Considerato uno dei massimi esponenti europei del cinema d’animazione, Enzo d’Alò è tra i pochi autori a poter vantare nel proprio curriculum sei lungometraggi d’animazione, usciti con successo nelle sale di tutto il mondo.
 
Sempre domani ritorna l’appuntamento con “Incontro con l’autore”, presso la sala Triangolare del Castello Aragonese; alle 11.30 Ivan Marinovic è il protagonista di una masterclass, moderata dal critico Massimo Causo, in cui spiegherà e condividerà il suo universo creativo con il pubblico, per meglio comprendere la scelta artistica che lo ha portato a realizzare il suo film The black pin (Montenegro, 2017), in gara per l’assegnazione del Faro d’Oro. In serata, le proiezioni sia dei lungometraggi e dei cortometraggi d’animazione in concorso.
 
Si inizia con 'Ghost town' (Croazia, 2016) di Marko Djeska, la storia dell’ultimo cittadino rimasto in una città abbandonata che conduce la sua lotta contro la solitudine rifugiandosi nei propri piccoli riti quotidiani. Segue 'Amok' (Macedonia, 2016) di Verdan Tozija che racconta come una crudele sequenza di eventi trasforma un ragazzo riservato e introverso nel violento capo di una banda di giovani spietati.
 
Alle 22.00, il concorso continua per la sezione dei cortometraggi d’animazione con 'Aenigma' (Grecia, 2016) di Antonis Ntoussias e Aris Fatouros, un'animazione stereoscopica CG ispirata alle opere del pittore greco surrealista Theodore Pandaleon. Per i lungometraggi sarà proiettato 'Goran' (Croazia, 2016) di Nevio Marasović. Goran desidera solo poter guidare il suo taxi e prendersi cura della moglie Lina che è cieca. È però circondato da persone che a loro volta hanno progetti e sogni che minacciano la sua serena esistenza.
 
La rassegna, che si concluderà il 17 settembre, è un’iniziativa finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission in collaborazione con il Comune di Otranto e con il patrocinio dell’Università del Salento.
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