SPETTACOLO

Canada

Cinema, sei italiani al Festival di Toronto

Attesa per il nuovo film dei fratelli Taviani. Da Venezia Virzì e Pallaoro

I fratelli Taviani
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Non è stato battuto il record del 2015, quando i film italiani al Toronto International Film Festival furono sette, ma è comunque un festival ricco per l'Italia quello che dal 7 al 17 settembre si svolgerà nella città canadese, come sempre poco dopo e anzi quasi sfiorandosi con la Mostra del cinema di Venezia che quest'anno andrà in scena dal 30 agosto al 9 settembre.

Al TIFF, che aprirà con la prima mondiale di 'Borg/McEnroe' di Janus Metz con Shia LaBeouf e Stellan Skarsgard, il film italiano più atteso è 'Una questione privata', di Paolo e Vittorio Taviani, adattamento dell'omonimo libro di Beppe Fenoglio pubblicato postumo nel 1963 e definito da Italo Calvino "il romanzo di cui tutti gli scrittori della Resistenza avrebbero voluto essere autori". Luca Marinelli, straordinario malavitoso in 'Lo chiamavano Jeeg Robot', sarà il giovane partigiano Milton, che compie un eroico viaggio alla ricerca della verità sulla donna di cui è stato perdutamente innamorato.

'Una questione privata' verrà presentato in anteprima mondiale nella sezione Masters, mentre appena visto a Venezia sarà 'The Leisure Seeker', l'avventura americana di Paolo Virzì con il premio Oscar Helen Mirren e Donald Sutherland (canadese e quindi a casa a Toronto) protagonisti di un road-movie che li vedrà percorrere la famosa Route 66 alla volta di Disneyland. Il film di Virzì sarà presentato nella sezione "Galas" mentre, sempre proveniente dal concorso di Venezia, l'opera seconda di Andrea Pallaoro, 'Hannah' che vede protagonista Charlotte Rampling, sarà presentata nella sezione 'Contemporary World Cinema'.

Ma non saranno solo Mirren, Sutherland e Rampling a prenotare il volo Toronto-Venezia. Altri film infatti parteciperanno ai due più importanti festival d'autunno. 'Downsizing' di Alexander Payne, ad esempio. L'autore di 'Paradiso amaro' aprirà Venezia con il suo comedy-drama che vede protagonisti Kristen Wiig, Matt Damon e Laura Dern e poi sarà a Toronto. Chissà che non sia per Payne di buon auspicio in vista della corsa all'Oscar, dopo 'Gravity', 'Birdman', 'Il caso Spotlight' e 'La La Land', tutti aperture a Venezia e tutti presentati poco dopo al festival canadese.

Matt Damon, dal canto suo, accompagnerà anche George Clooney in entrambi i festival. Anche 'Suburbicon', infatti, diretto da Clooney e scritto dai fratelli Coen, sarà  prima a Venezia e poi al TIFF. Stesso volo Toronto-Venezia anche per Jennifer Lawrence. Il premio Oscar presenterà 'Mother', diretta dal fidanzato Darren Aronofsky.

Più lento invece è il cammino compiuto da 'A Ciambra', dell'italo-americano Jonas Carpignano che, presentato a Cannes lo scorso maggio dove si è aggiudicato il premio Europa Cinema come miglior film europeo nella Quinzaine des Réalizateurs, arriva ora a Toronto. Dal successo riscontrato al Sundance lo scorso gennaio e poi alla Berlinale, arriva infine 'Chiamami col tuo nome' di Luca Guadagnino, adattamento del romanzo omonimo di André Aciman, che testate specializzate come Variety e Hollywood Reporter danno come potenziale candidato all'Oscar. Chiamami col tuo nome, che vede protagonisti Armie Hammer, Timothée Chalamet e Michaels Stuhlbarg, sarà presentato nella sezione 'Special Presentations', mentre il cortometraggio 'Mon amour mon ami' di Adriano Valerio parteciperà nella sezione 'Short Cuts'. La bandiera italiana a Toronto sventolerà anche sulla coproduzione di 'Al di là dell'uno' di Anna Marziano, nella sezione 'Wavelengths'.
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