MONDO

Gentiloni: spero ci ripensi

Trump abbandona l'accordo sul clima di Parigi. Italia, Francia e Germania: impossibile rinegoziare

Le cancellerie europee si schierano quasi compatte: non ci sono margini per ulteriori trattative. Polemiche sulla May che non firma la lettera di Parigi, Roma e Berlino. Mosca: accorfi inattuabili senza Washington. La Cina: rispetteremo gli accordi. Dagli Usa duro attacco dell'ex governatore della California Schwarzenegger: così va contro il progresso. 

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Con una durissima dichiarazione congiunta Italia, Francia e Germania chiudono le porte a Donald Trump: impossibile negoziare un nuovo accordo dopo che Washington ha annunciato il ritiro dagli accordi di Parigi. Affonda ancora di più Macron: gli Stati Uniti hanno voltato le spalle al mondo, ha commentato poco dopo aver invitato a trasferirsi in Francia i ricercatori che rischiano di vedersi negato il visto a causa delle nuove severissime norme sull'immigrazione in Usa. Mentre il premier Gentiloni fa sapere che spera che Trump riveda la propria posizione. 

Cosa ha detto ieri Donald Trump
Dal Rose Garden della Casa Bianca Donald Trump ha mostrato di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale: "Usciamo dall'accordo ma siamo pronti a rinegoziare per rientrare ancora nell'accordo di Parigi o in un altro accordo - ha detto ieri sera - perchè rappresenta una ferita economica auto inflitta."

Perchè Donald Trump è contrario all'accordo
Nel suo discorso Trump ha spiegato che il ritiro dall'accordo sul clima permetterà di riaffermare la sovranità americana e di smettere di "distribuire ricchezza dagli Stati Uniti agli altri Paesi" sobbarcandosi i costi in anticipo previsti dall'intesa. Barack Obama ha negoziato male, ha sostenuto il suo successore, "Stati Uniti sono già leader mondiali nella produzione di energia e non hanno bisogno di un cattivo accordo". 

Nessuna possibilità di rinegoziare l'accordo
E' chiarissimo il messaggio che porta la firma del premier Gentiloni, di Angela Merkel e del presidente Macron: non si può rinegoziare l'accordo, la decisione è irreversibile. Anzi, viene riaffermata con forza la volontà di proseguire sulla strada segnata dagli accordi di Parigi. 

Polemiche sulla mancata adesione di Londra
Pur avendo espresso la sua delusione per la decisione degli Stati Uniti, Theresa May non ha voluto firmare la lettera di Italia, Francia e Germania. E i suoi rivali non glielo perdonano: attaccano la scozzese Nicola Sturgeon e l'ex leader Labour Ed Miliband mentre lo sfidante Jeremy Corbyn non usa mezzi termini e ne denuncia la sudditanza nei confronti di Trump.

Cina: manterremmo fede agli impegno
La Cina, primo inquinatore mondiale, ha promesso di applicare comunque l'accordo di Parigi. "Le parti devono gioire di questo accordo raggiunto a fatica" ha detto la portavoce del minsitero degli Esteri cinese Hua Chunying, sottolineando che Pechino prenderà "misure concrete" in risposta al cambiamento climatico e che rispetterà sinceramente gli impegni presi.

Mosca: ora accordi inattuabili
Dalla Russia, tramite il consigliere del Cremlino Belusov, arriva la certezza che senza gli Stati Uniti gli accordi di Parigi saranno inattuabili. 

Onu: la delusione di Guterres
Il portavoce delle Nazioni Unite ha parlato di "grande delusione". Il segretario generale Antonio Guterres "si affida alle città, agli stati e alle imprese degli Stati Uniti per continuare, con altri Paesi, a operare in favore di una crescita economica durevole a basse emissioni di Co2 che creerà posti di lavoro garantirà la prosperità nel mondo".

Ue, Juncker: decisione fravemente sbagliata
Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker ha definito "gravemente sbagliata" la decisione del presidente Usa e ha detto che "non si torna indietro". Il mondo "può continuare a contare sull'Europa" nella lotta al cambiamento climatico, ha detto il commissario europeo all'Azione per il clima Miguel Arias Canete. 

Le critiche di Schwarzenegger: distrugge il progresso
Repubblicano come Trump ma distante anni luce della scelta dell'addio di Trump dagli accordi Parigi, l'ex governatore della California Schwarzenegger boccia l'addio con parole durissime: "Un uomo solo non può distruggere il progresso - ha detto - proteggere l'ambiente non penalizza l'economia ma la fa risorgere". La California, già profondamente critica e attiva contro le politiche di espulsione dei migranti, è uno degli Stati americani con il più alto tasso di green economy. 

Ivanka: assente perchè dissente?
Non è passata inosservata l'assenza della figlia di Ivanka e del marito Jared Kushner: ufficialmente assenti perchè impegnati nelle celebrazioni della festività ebraica di Shavout, il fatto che abbiano disertato il Rose Garden fa crescere le ipotesi di una contrarietà con la scelta del padre. 
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