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ITALIA

Oggi la questione migranti in Consiglio dei Ministri

Codice ONG, divisi Minniti e Delrio. Medici Senza Frontiere: ora siamo meno coinvolti

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Da un lato c'è il centrodestra che attacca il governo sull'applicazione del nuovo codice delle ONG, dall'altro c'è il Consiglio dei Ministri di oggi che dovrebbe chiarire la posizione dell'esecutivo, all'apparenza spaccato. Due le posizione che sembrano inconciliabili: una più dura, quella del Viminale di Minniti, che vuole il rispetto alla lettera delle regole; e una più aperta, quella dei Trasporti di Delrio, favorevole al trasbordo in mare dei migranti dalle navi delle ONG (anche non firmatarie) a quelle della Guardia Costiera (che fa capo a lui), per portarle in salvo in Italia. 

L'episodio scatenante: il trasbordo di 127 persone da una nave di MSF
Tutto è iniziato sabato, quando due navi della Guardia Costiera (che dipende dal Ministero dei Trasporti, guidato da Delrio) avvicinano la Vos Prudence di Medici Senza Frontiere a 33 miglia da Lampedusa per il trasbordo, in acque internazionali, di 127 migranti da quasi due giorni sulla nave. In un'ora l'operazione viene portata a termine: su indicazione del Centro di Coordinamento del Soccorso Marittimo di Roma della Guardia Costiera, come spiega Medici Senza Frontiere.

Il trasbordo di Lampedusa: i punti da chiarire
Da un lato la ONG ha fatto sapere che non le è stato vietato l'accesso a Lampedusa ma che, invece, la nave non ha potuto entrare in porto perchè troppo grande, e che il trasbordo lontano dalle coste dell'isola è quindi la norma. Quello che invece non sembra normale è il fatto che alla Vos Prudence sia stata indicata questa destinazione, piuttosto inusuale. E poi ci sono i tempi. Michele Trainiti, capo delle operazioni SAR di MSF ha detto che la nave con il suo carico di migranti, è rimasta ferma per un giorno e mezzo, come richiesto dalla sala operativa ma "a bordo cominciavano le difficoltà perchè non si può tenere a lungo la gente senza pasti, noi abbiamo chiesto di rientrare" e a quel punto viene indicato di fare rotta su Lampedusa. Secondo Trainiti la ONG viene "coinvolta di meno" nei soccorsi da quando non ha firmato il codice. Ora la nave sta per entrare nel porto di Catania.


Le accuse del centrodestra: governo non sa fare rispettare il proprio codice 
Il primo ad andare all'attacco è Maurizio Gasparri che se la prende con il ministro Delrio definendolo "il capofila dei fiancheggiatori di Ong che alimentano scafisti, schiavisti, trafficanti di persone" invitando il ministro Minniti a "metterlo a tacere".
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