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ITALIA

Nel 2018 cancellati 100mila posti di lavoro

Coldiretti, agricoltori e pastori protestano a Montecitorio

La produzione di olio extravergine, a causa del gelo e della Xylella, ha raggiunto quest’anno i minimi storici. Mentre a causa della crisi del prezzo del latte "sprecato circa un milione di litri"

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Si estende la protesta dalle campagne alla Capitale dove in Piazza Montecitorio, davanti al Parlamento, sono arrivati gli agricoltori colpiti dalle pesanti calamità con il dimezzamento del raccolto nazionale di olio di oliva ed i pastori messi in ginocchio dalle speculazioni sulle quotazioni del latte. 

Di fronte agli insopportabili ritardi ed ai rimpalli di responsabilità, spiega Coldiretti, nell'affrontare la drammatica emergenza dei danni provocati dal gelo e dalla Xylella che avanza inarrestabile distruggendo milioni di ulivi, migliaia di agricoltori della Coldiretti guidati dal Presidente Ettore Prandini sono stati costretti a lasciare le proprie aziende, ma ci sono anche i pastori sardi per far conoscere alle istituzioni nazionali la tragedia del latte di pecora sottopagato con un grande striscione "Rispetto per la tragedia dei pastori sardi" davanti a bidoni di latte accatastati.

I pastori regalano pecorino romano nella piazza colorata di giallo da gilet, palloncini, bandiere, striscioni e cartelli in cui si legge tra l'altro "Chiudiamo i porti al falso olio italiano", "Senza agricoltura non si mangia", "Burocrazia fa più danni delle calamità". 

L'obiettivo - sostiene la Coldiretti - è garantire un futuro ad un settore strategico per il Made in Italy e difendere il lavoro, l'economia e il territorio. Lo scorso anno sono stati cancellati centomila posti di lavoro in Italia nella filiera dell'olio extravergine di oliva con un trend che rischia di diventare irreversibile se non si interviene con strumenti adeguati.




La crisi dell'olio
Olio di oliva Made in Italy razionato con le scorte di extravergine che saranno esaurite entro i primi quattro mesi del 2019, per effetto del crollo del 57% della produzione che scende ad appena 185 milioni di chili, su valori minimi degli ultimi 25 anni. E’ quanto emerge dalla protesta Salva Made in Italy degli agricoltori colpiti dalle pesanti calamità con il dimezzamento del raccolto nazionale di olio di oliva che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie.

Latte, sprecato un milione di litri
Circa un milione di litri di latte è stato lavorato per essere dato in beneficenza, dato in pasto agli animali o gettato per colpa dell'atteggiamento irresponsabile degli industriali che ha portato i pastori all'esasperazione di fronte a compensi inferiori a 60 centesimi al litro, al di sotto dei costi di produzione. E' quanto stima la Coldiretti in occasione della manifestazione davanti a Piazza Montecitorio.

"Per affrontare l'emergenza serve un intervento mirato per consentire ai produttori duramente colpiti dalle gelate di ripartire con un efficace coordinamento istituzionale tra il livello regionale e quello nazionale" afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini. "Deve partire al più presto il Piano Salva Olio presentato dalla Coldiretti - continua Prandini - per rilanciare il settore con una strategia nazionale e investimenti adeguati.

Martina: avviare indagine contro pratiche sleali di mercato
"Insistiamo con il governo perché attivi subito un Fondo latte ovino da almeno 25 milioni di euro, come abbiamo fatto noi per il latte bovino negli ultimi anni. Serve un patto di filiera per il pecorino che parta dai costi di produzione stimati, per dare dignità a chi produce". Lo ha detto il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina, a Roma a margine di un presidio della Coldiretti in piazza Montecitorio."Serve anche una indagine - ha aggiunto Martina - contro le pratiche sleali di mercato applicando l'articolo 62 (legge 1/2012) perché non è ammissibile che quando aumenta il prezzo del pecorino del 100% agli allevatori vada poco e quando il prezzo scende sono i pastori a dover rimettere i loro risparmi. Il Governo aiuti la filiera a trovare un accordo immediato sul prezzo del latte".
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