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POLITICA

La crisi

Colle, ultimo giro di consultazioni. Nel pomeriggio i partiti maggiori

 Via libera da autonomie e Leu, con qualche riserva. Meloni: si torni comunque alle urne. Entro domani possibile incarico 

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Con l'arrivo al Quirinale della delegazione del gruppo "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" è iniziata la seconda giornata di consultazioni. Mattarella ha poi ricevuto LeU e Fratelli d'Italia. Le consultazioni riprenderanno poi nel pomeriggio quando alle 16 Mattarella incontrerà la delegazione del Pd guidata dal segretario Dem Nicola Zingaretti. Alle 17 sarà la volta di Silvio Berlusconi e la delegazione di Fi. Alle 18 Mattarella incontrerà Matteo Salvini a capo della delegazione della Lega e infine alle 19 a chiudere consultazioni sarà Luigi Di Maio che guiderà la delegazione del Movimento Cinque Stelle.

Disco verde Autonomie Senato a nuovo governo
È un sostanziale disco verde, da articolare nelle diverse possibilità al momento del voto, quello delle Autonomie del Senato rispetto alla nascita di un nuovo governo. "Chiediamo e speriamo che ci sia un esecutivo che possa evitare l'aumento dell'Iva e noi aiuteremo l'esecutivo, ma abbiamo avuto alcuni problemi sul tema dell'autonomia con il M5s, quindi Svp si asterrà nel voto di fiducia" qualora partisse il governo M5s-Pd. Lo ha detto Dieter Steger, esponente della Svp al termine delle consultazioni. "Sarà una astensione benevola e dopo la nascita del governo valuteremo cosa fare".



LeU a Mattarella: sì a governo di svolta, altrimenti non ci stiamo
"Abbiamo riconfermato al presidente Mattarella la nostra disponibilità per un governo di svolta mentre non siamo disponibili a un governo purché sia per evitare le elezioni". Lo ha detto il capogruppo di LeU alla Camera Federico Fornaro al termine dell'incontro della delegazione di LeU al Quirinale per il secondo giro di consultazioni sulla formazione del governo. Per LeU i temi importanti da mettere al centro di un eventuale governo Pd-M5s sono "lotta a evasione fiscale, svolta su politiche economiche e sociali, svolta sulle politiche sui migranti"."I temi di una svolta vera vanno ribaditi già dalla prossima legge di bilancio" ha concluso Fornaro.



Meloni (FdI): unica strada è ritorno alle urne. Scendere in piazza se il governo nascerà
Fdi ha deciso di "scendere in piazza" se il governo nascerà. "Inviteremo gli italiani in piazza Montecitorio nel giorno in cui si votera' la fiducia al governo M5s-Pd". Lo ha annunciato Giorgia Meloni al termine delle consultazioni. "Non so da quando avete deciso che andare in piazza è eversivo, manifesto il mio dissenso come la Costituzione permette" ha risposto la leader di Fdi ai giornalisti. Per Fdi l'unica strada "è  lo scioglimento immediato delle Camere e il ritorno alle urne, abbiamo chiesto al presidente di valutare questa perplessità anche se M5s e Pd dessero vita al 'patto della poltrona'".

"Abbiamo chiesto di non prolungare i tempi della crisi e di non concedere altro tempo per questo osceno baratto di poltrone",  ha detto la leader di Fratelli d'Italia, al termine del colloquio con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell'ambito del secondo giro di consultazioni per la formazione del nuovo governo, dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte.



La giornata di ieri
Ieri al Quirinale si è concluso il secondo giro di consultazioni per la formazione di un governo mentre sono in corso serrate trattative tra M5s e Pd per trovare un accordo. È durato circa venti minuti l'incontro tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e quello del Senato, Elisabetta Casellati, che ha aperto il secondo giro di consultazioni per la soluzione della crisi di governo. Al termine la seconda carica dello Stato non ha rilasciato dichiarazioni. Dopo Casellati è stata la volta di Roberto Fico. Il Presidente della Camera, al termine del proprio incontro  Mattarella, durato circa trenta minuti, ha lasciato la Loggia alla Vetrata del Quirinale anche lui senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.

I paletti fissati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, restano sempre gli stessi: non c'è spazio per un incarico esplorativo; entro mercoledì sera, al massimo giovedì mattina, il Colle si prepara ad affidare l'incarico di presidente del consiglio. Il presidente Mattarella ha confermato il calendario non pare per ora molto intenzionato a concedere ulteriore tempo al termine di questo round, se i partiti non trovassero un accordo. La scadenza del varo della manovra si avvicina, infatti, e dilazionare ancora la crisi avrebbe un impatto negativo sull'avvio della sessione di bilancio.

Il gruppo misto del Senato al Colle
Dopo i presidenti di Senato e Camera al Colle è arrivato il gruppo misto del Senato. La delegazione era guidata dalla presidente Loredana De Petris, unitamente al vice presidente Riccardo Nencini, rappresentante della componente "PSI", al senatore Pietro Grasso, rappresentante della componente "Liberi e Uguali", alla senatrice Emma Bonino, rappresentante della componente "Più Europa con Emma Bonino" e al senatore Ricardo Antonio Merlo, rappresentante della componente "MAIE - Movimento Associativo Italiani all'Estero

De Petris: "Disponibili a governo di svolta"
Non abbiamo espresso né veti né pregiudiziali  a cominciare  dal nome che dovrebbe essere indicato, ma la necessaria discontinuità certamente non si registrerà dai nomi ma dai programmi e dalle scelte politiche con segnali chiari e precisi su temi determinanti": così Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto del Senato, dopo il colloquio con il capo dello Stato Sergio Mattarella al Quirinale. "A noi - aggiunge - interessa il perimetro programmatico di una nuova maggioranza  e non il risiko dei nomi e questa per noi è una condizione indispensabile.

Bonino: "+Europa non compra a scatola chiusa"
Emma Bonino ha precisato che "+Europa non ritiene di poter garantire il sostegno a un governo di cui non conosciamo niente, non compriamo a scatola chiusa, si riserviamo di esprimere un giudizio definitivo quando saranno chiari gli obiettivi e la definizione del governo, a cominciare da Europa, finanza pubblica, migrazioni, diritti e sostenibilità ambientale". "Non riteniamo che ci siano le condizioni per poter garantire un sostegno a questo governo che consideriamo un oggetto misterioso. Aspettiamo di avere chiarezza sui temi", ha spiegato Bonino.



Il gruppo misto alla Camera
Con la delegazione del gruppo misto della Camera si conclude il primo giorno del secondo giro di consultazioni. La delegazione era composta dal presidente Manfred Schullian, Alessandro Fusacchia, vice presidente e rappresentante della componente "+Europa-Centro Democratico", Renate Gebhard, vice presidente e rappresentante della componente minoranze linguistiche, Maurizio Lupi, vice presidente e rappresentante della componente "Noi con l'Italia - USEI", Beatrice Lorenzin, vice presidente e rappresentante della componente "Civica Popolare AP-PSI-Area Civica", Catello Vitiello, vice presidente e rappresentante della componente "Sogno Italia-10 volte meglio" e Antonio Tasso, rappresentante della componente "MAIE Movimento Associativo Italiani all'Estero".

Tre posizioni nel Misto alla Camera: la maggioranza delle componenti è "leggermente disponibile a valutare di sostenere" il futuro governo con la nuova maggioranza "con riserva di conoscere programmi e persone", mentre le Minoranze linguistiche "si asterranno nel momento genetico di formazione e valuteranno caso per caso", e l'opposizione annunciata da Lupi. Così al Quirinale Manfred Schullian, presidente del Gruppo Misto alla Camera.

"Quattro deputati non voteranno fiducia a governo Pd-M5s. È una tipica rappresentazione ionesca del teatro dell'assurdo", ha detto Maurizio Lupi, vice presidente e rappresentante della componente "Noi con l'Italia - USEI".

"Nell'ultima settimana non sono cambiate ancora le carte in tavola, siamo in una situazione di attesa. Siamo assolutamente favorevoli alla nascita di un nuovo governo se rispetta un perimetro filo europeo, atlantista e attenta alla situazione del bilancio. Sono tutti fattori che abbiamo analizzato, valuteremo attentamente i contenuti e i programmi del governo che eventualmente ci sara' presentato", ha detto Beatrice Lorenzin, vice presidente e rappresentante della componente "Civica Popolare AP-PSI-Area Civica".




Le consultazioni del secondo giorno, mercoledì 28 agosto
ORE 10.00 Gruppo parlamentare "Per le Autonomie" (Svp-Patt,Uv)" del Senato
ORE 10.30 Gruppo parlamentare di LeU della Camera
ORE 11.00 Gruppi parlamentari di Fratelli d'Italia
ORE 16.00 Gruppi parlamentari del Pd 
ORE 17.00 Gruppi parlamentari di Forza Italia
ORE 18.00 Gruppi parlamentari della Lega 
ORE 19.00 Gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle
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