ITALIA

Intimidazioni

Colpi d'arma da fuoco contro la casa del commissario dell'Azienda sanitaria di Reggio Calabria

Al momento dell'esplosione dei colpi d'arma da fuoco Giacomino Brancati si trovava in casa con i figli e la moglie.Sul posto, per i rilievi e le indagini, i poliziotti della Questura di Vibo Valentia

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Diversi colpi di pistola sono stati esplosi, nella tarda serata di ieri, a Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia, contro l'abitazione di Giacomino Brancati, 59 anni, dirigente della Regione Calabria ed attuale commissario dell'Azienda Sanitaria di Reggio. I colpi hanno raggiunto le finestre dell'abitazione ed alcuni muri esterni. Sul posto, per i rilievi e le indagini, i poliziotti della Questura di Vibo Valentia. I danni sono ancora in corso di quantificazione.

Brancati è stato sentito in Questura a Vibo Valentia. La villetta su più livelli in cui abita si trova all'ingresso del paese di Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia, nei pressi della strada Statale 18. Al momento dell'esplosione dei colpi d'arma da fuoco Giacomino Brancati si trovava in casa con i figli e la moglie. La raffica di colpi ha danneggiato alcune pareti della villetta, soprattutto esterne, e le finestre. Dopo i primi attimi di sconcerto per l'accaduto, è stata la stessa famiglia Brancati a chiamare la Polizia. Alcuni pallini esplosi sono stati recuperati dagli inquirenti impegnati in queste ore anche a visionare le immagini riprese da alcuni impianti di videosorveglianza della zona. Nessuna ipotesi sulla grave sparatoria viene al momento scartata.

Brancati, laureato in medicina e chirurgia e specializzato in igiene del lavoro, è dirigente dei servizi ispettivi della Regione Calabria ed è stato nominato commissario dell'Asp di Reggio il 23 maggio 2016 con delibera della giunta regionale presieduta da Mario Oliverio.
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