ITALIA

Barrafranca

Commerciante d'auto ucciso a colpi arma da fuoco nell'Ennese

Secondo le prime informazioni, sarebbe stato raggiunto da una o più rose di pallettoni sparati da almeno un fucile a canne mozze

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Un commerciante di auto di 48 anni, Filippo Marchì, sposato e padre di due figlie, è stato ucciso con alcuni colpi di arma da fuoco nella campagna di sua proprietà, a Barrafranca. Secondo le prime informazioni, sarebbe stato raggiunto da una o più rose di pallettoni sparati da almeno un fucile a canne mozze, anche se ancora non ci sono conferme sul tipo di armi utilizzate. Dieci anni fa, la vittima era stata definitivamente assolta da un'accusa di omicidio. 

L'uomo, noto in paese per essere un importante venditore di auto usate, abitava con la famiglia sulla strada provinciale che collega Enna a Barrafranca; è stato colpito mentre stava lavando l'auto nel suo appezzamento di terreno, di fronte l'abitazione. A dare l'allarme la moglie e la figlia della vittima che hanno sentito gli spari. Sono intervenuti i carabinieri e il sostituto procurato della Dda di Caltanissetta Santi Roberto Condorelli.    

Nel 2001 Marchì fu accusato di avere ucciso un imprenditore del settore movimento terra a Barrafranca, trovato morto in auto sulla strada provinciale Enna-Barrafranca; Marchì aveva avviato un procedimento per ingiusta detenzione e chiesto un risarcimento al ministero della Giustizia di oltre mezzo milione di euro dopo l'assoluzione in primo e secondo grado, non impugnata dalla Procura. Quel delitto del 2001 è rimasto irrisolto.  
 
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