ECONOMIA

Lavoro occasionale

Confindustria: "Voucher importanti ma non fondamentali"

Per la Confindustria questione molto ideologica, non bisogna distrarsi da priorità economiche

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di Tiziana Di Giovannandrea I vecchi voucher a marzo sono finiti in soffitta per decreto ed il 15 giugno è stata approvata la nuova disciplina del lavoro occasionale all'interno della manovra correttiva ma continuano le polemiche intorno ad uno strumento che era stato pensato ed era nato per facilitare la vita quotidiana delle persone e delle imprese. 
I nuovi voucher, che si chiamano PrestO e Libretto Famiglia, ancora non ci sono materialmente in quanto la legge che li ha reintrotti non è entrata in vigore (bisogna attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale); non ci sono ancora, poi, le istruzioni di funzionamento da parte del MInistero del Lavoro ed Inps  e bisognerà, comunque, attendere l'avvio del nuovo sistema telematico dell'ente previdenziale.

Intanto per il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, i voucher "sono uno strumento importante ma non fondamentale per l'economia". Questo è quello che ha osservato a margine dell'Assemblea confindustriale di Verona. "Mi sembra che si stia facendo una questione molto ideologica rispetto alla sostanza cerchiamo però di non distrarci sui fondamentali dell'economia" ha chiosato.  

Il leader degli industriali ha poi ricordato che : "Abbiamo una riattivazione degli investimenti privati, un incremento dell'export grazie al piano industria 4.0, alla capacità di reazione di gran parte del sistema industriale italiano. Cerchiamo di non distrarci su altri fronti e continuiamo su questa strada che ha permesso al ministro Padoan di avere uno sconto sulla manovra".

Per tornare ai nuovi voucher la normativa prevede modalità diverse di ricorso al lavoro occasionale ed accessorio a seconda che il committente sia una persona fisica, un'azienda o la Pubblica Amministrazione. 
I voucher PrestO, che vuol dire Prestazione Occasionale, riguardano i lavori occasionali da svolgere presso le aziende mentre il Libretto di Famiglia sarà un libretto telematico per il pagamento di prestazioni in ambito domestico.
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