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ITALIA

Il giallo di Porto Cesareo

Coniugi uccisi nel Salento: fermato presunto killer

Un uomo di 51 anni, Vincenzo Tarantino, è stato fermato come presunto autore dell'omicidio di due coniugi trovati morti ieri nella loro abitazione. Avrebbe ucciso per soldi e rancore

Duplice omicidio a Porto Cesareo
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Potrebbe essere duplice il movente: per soldi e per risentimento. È stato fermato Vincenzo Tarantino, 51 anni, originario di Manduria, da tempo residente a Porto Cesareo, come presunto autore materiale del duplice omicidio dei coniugi Ferrari. Luigi Ferrari e Antonella Parente, di 54 e 55 anni, ieri mattina erano stati trovati uccisi in casa. Nella camera da letto i carabinieri hanno scoperto che la cassaforte a muro era stata portata via, mentre poche decine di euro, sporche di sangue, sono state rinvenute sul pavimento.

Duplice movente
L'uomo pare fosse convinto che la sua convivente, nipote di Antonella Parente, lo avesse lasciato, tempo fa, dietro pressioni della zia. Da qui l'odio del presunto omicida nei confronti della donna, tanto da confidare più volte a parenti e amici di voler derubare la coppia dei risparmi nascosti nella cassaforte di casa, frutto anche - a suo dire - di una presunta attività usuraria di Luigi Ferrari.

La dinamica
L'uomo, secondo le prima ricostruzioni, avrebbe assunto droga, cocaina, prima di entrare nell'appartamento delle vittime che non pensava fossero in casa perché solite uscire prima dell'alba per andare al lavoro.
L'assunzione di droga - secondo gli investigatori - avrebbe acuito l'efferatezza del duplice delitto.
Secondo gli inquirenti avendo appreso che i coniugi Ferrari stavano preparando il matrimonio del figlio, previsto per ottobre, e che potevano avere avuto la disponibilità di una somma di denaro in contanti custodita in casa, Vincenzo Tarantino sarebbe entrato nell'appartamento delle vittime con l'intenzione di impossessarsi di quei soldi pensando che fossero custodi nella cassetta di sicurezza. Una volta entrato in casa Tarantino ha trovato l'imprevisto della presenza della coppia: ha quindi
aggredito e ucciso marito e moglie per poi portare via dall'abitazione la cassaforte che non è stata ancora trovata.
Avrebbe agito da solo, a mani nude.
L'uomo era pronto a fuggire e aveva già prenotato un viaggio per la Croazia. 

"Risentimento dietro l'omicidio"
 "C'e' un forte risentimento per la famiglia Ferrari dietro il duplice omicidio di Luigi Ferrari e Antonella Parente consumato da Vincenzo Tarantino all'alba di lunedi' a Porto Cesareo", ha spiegato il procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare i dettagli dell'indagine.

L'assassinio
Entrambi i coniugi presentano lesioni alla testa e la donna anche alcune ferite da taglio. Gli investigatori ipotizzano che la coppia sia stata colpita con un martello e la donna, in più, con uno scalpello usato per sradicare la cassaforte a muro. Sembra sia stata la figlia della coppia, Alessandra, titolare in paese di una scuola di danza, a scoprire i cadaveri dei genitori e a dare l'allarme ai carabinieri.
 
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