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POLITICA

L'Italia traino dell'Ue per il contrasto all'emergenza climatica

Consiglio dei ministri: approvato il decreto sul clima, primo atto del green new deal

Entro 60 giorni dall'entrata in vigore del Dl Clima, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell'Ambiente e sentiti i ministri interessati, è approvato il Programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria. E' quanto prevede l'articolo 1 del Dl Clima approvato oggi in Cdm. 

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E' stato approvato all'unanimità in Consiglio dei ministri il decreto clima, fortemente voluto dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa. "E' il primo atto normativo del nuovo governo - afferma il ministro - che inaugura il Green New Deal: il primo pilastro di un edificio le cui fondamenta sono la legge di bilancio e il Collegato ambientale, insieme alla legge Salvamare, in discussione alla Camera, e a 'Cantiere ambiente', all'esame del Senato. Tutto questo dimostra che il Governo sta realizzando una solida impalcatura ambientale, che guarda all'Europa e al miglioramento della qualità della nostra vita quotidiana, con misure come il potenziamento della graduale riduzione delle infrazioni per le discariche abusive e per la depurazione delle acque, il bonus mobilità, la riforestazione urbana". "Tengo a precisare - aggiunge Costa - che la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi, inizialmente prevista nel decreto clima, è contemplata nella legge di bilancio. La nostra idea è fare un taglio costante negli anni, da qui al 2040, ma senza penalizzare nessuno. Con le necessarie limature e concertazioni cercheremo di dar luce al miglior provvedimento possibile, con l'obiettivo principale di tutelare l'ambiente, salvaguardando al tempo stesso il nostro sistema produttivo".

Le novità
Tra le principali novità introdotte dal decreto clima, il buono mobilità per le città e le aree sottoposte a infrazione europea per la qualità dell'aria per il quale vengono stanziati 255 milioni di euro (fino a 1500 euro per la rottamazione dell'auto fino alla classe euro 3 e fino a 500 euro per i motocicli a due tempi). Sono istituiti un fondo di 40 milioni di euro per i Comuni per la realizzazione o l'ammodernamento delle corsie preferenziali e un fondo di 20 milioni di euro per realizzare o implementare il trasporto scolastico per gli alunni delle scuole elementari e medie con mezzi ibridi, elettrici o non inferiori a euro 6. Inoltre, 30 milioni di euro saranno destinati alla piantumazione e al reimpianto degli alberi e alla creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane.

Incentivata la vendita di prodotti sfusi
E ancora: saranno aumentati i poteri e le risorse dei commissari che si occupano delle bonifiche delle discariche abusive e della depurazione delle acque, per risolvere il problema storico delle infrazioni ambientali; venti milioni saranno destinati ai commercianti (fino a 5 mila euro per ciascuno) per la realizzazione di un "green corner" per la vendita di prodotti sfusi. Infine, l'Ispra, l'Istituto superiore per la ricerca ambientale di cui si avvale il ministero dell'Ambiente, realizzerà un database pubblico, grazie a una dotazione di un milione e mezzo di euro, per la trasparenza dei dati ambientali. I concessionari di servizi pubblici dovranno rendere disponibili in rete i risultati delle rilevazioni effettuate.

Il decreto
"Vale circa 450 milioni che provengono tutti dalle aste verdi". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Sergio Costa parlando con i giornalisti al termine del Consiglio dei ministri. "Si tratta di fondi rigenerabili perché ogni anno ce ne sono sempre di più da mettere a disposizione, quindi le misure si autofinanzieranno negli anni e se il provvedimento gira, le risorse possono crescere come finanziamento in modo automatico. Dalle analisi e previsioni che abbiamo fatto dovrebbe girare bene", ha spiegato. Inoltre, Costa ha chiarito che il taglio dei sussidi ambientali sarà in Legge di bilancio: "Sono inclusi nella Nadef e andranno in Manovra". Il decreto "è stato approvato all'unanimità, è stato ampiamente discusso perché sono norme innovative", ha detto.

Il premier Conte
Nessuna contrapposizione tra economia ed ecologia, "possono stringersi la mano". Per Conte "L'Italia può essere un traino nell'Unione europea per il contrasto all'emergenza climatica". Il dl Clima "è un primo assaggio" del cosiddetto 'Green New Deal', ma "stiamo lavorando ad altri progetti che dipaneremo tra pochi mesi". 

L'intervista del premier Conte al Tg3




Terzoni: rinviate al 31 dicembre tasse zona sisma
"Con il decreto Clima appena approvato dal Consiglio dei ministri abbiamo dato una risposta molto attesa dalle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016: la proroga della cosiddetta busta paga pesante. I tributi sospesi a seguito del sisma sono dunque rinviati al 31 dicembre 2019". Così in una nota Patrizia Terzoni (M5s), vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera.
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