ECONOMIA

Correzione al Jobs Act

CdM: via ai voucher tracciabili

Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto correttivo del Jobs Act che introduce la tracciabilità dei buoni lavoro, i cosiddetti voucher, ed estende gli ammortizzatori sociali alle aree colpite da crisi industriale complessa

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Le novità sui voucher obbligano il datore di lavoro a comunicare all'Ispettorato del Lavoro - almeno un'ora prima della prestazione - con sms o posta elettronica, oltre ai dati anagrafici del lavoratore, luogo e durata dell'impiego, che nel settore agricolo non dovrà inoltre essere superiore ai 3 giorni.

Con l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto correttivo del Job Act è stato così dato il via definitivo alla traccibilità dei buoni lavoro destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio (utilizzati in diversi settori, dal turismo all'agricoltura) del valore nominale di 10 euro.

La stretta è arrivata dopo le critiche avanzate dai sindacati per l'abuso di questo strumento e quindi i rischio di legittimare nuove forme di precariato. 

Per le aree di crisi complessa, viene prevista la possibilità di accordare 12 mesi in più di Cassa Integrazione Straordinaria, la cui copertura finisce entro il 2016,  "qualora l'impresa presenti un piano dedicato al recupero occupazionale".

Su queste aree, che vanno da Piombino a Termini Imerese, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil avevano chiesto un intervento al Governo per aiutare i 30mila lavoratori interessati.  
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