Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Consiglio-dei-ministri-via-libera-al-decreto-sui-fondi-per-il-Giubileo-37a62a91-e460-4ffd-bfd9-68cddc3ec73c.html | rainews/live/ | (none)
ITALIA

In arrivo dal governo la prima tranche da 150 milioni

Cdm, verso il via libera al decreto sui fondi per il Giubileo

Decreto per il Giubileo e i fondi per la bonifica della terra dei Fuochi e Bagnoli (si parla di 450 mln), sono due dei provvedimenti che il Cdm dovrebbe approvare oggi nella riunione fissata alle 12 a palazzo Chigi

Condividi
Oggi il governo stanzierà i fondi sul Giubileo straordinario indetto da papa Francesco (insieme a quelli per l'area di Bagnoli, Expo e la bonifica della Terra dei Fuochi) in un decreto legge complessivo, messo a punto dal sottosegretario Claudio De Vincenti, che sarà sottoposto questa mattina al Consiglio dei Ministri. Si tratterebbe dei primi 150 milioni di euro che Palazzo Chigi metterà sul piatto, utilizzabili sia in quest'ultimo scorcio del 2015, sia l'anno prossimo, così da aprire tutti i cantieri programmati per l'appuntamento religioso che partirà l'8 dicembre per concludersi a novembre 2016. 

Il resto dei fondi (altri 150 milioni di euro) saranno previsti all'interno della Legge di Stabilità 2016, così da risultare validi dal 1 gennaio. La prima tranche del finanziamento governativo servirà, fra le altre cose, per l'acquisto di nuovi autobus, il pagamento degli straordinari della Polizia Locale, la task-force anti-abusivismo e la pulizia delle strade. Restano gli interrogativi sulla parte organizzativa e l'atteso "dream team". L'ipotesi di una super giunta da affiancare a Gabrielli si è infatti rivelata impraticabile, poichè prevedeva le dimissioni dai loro incrichi dei vari Fuortes e Malagò.

A latere del decreto fondi, il governo potrebbe discutere anche un secondo provvedimento, che rafforzi i poteri di coordinamento già affidati al prefetto Gabrielli sulla gestione del Giubileo, nomini Marco Rettighieri commissario straordinario ai Trasporti e istituisca un Ufficio per Roma presso la presidenza del consiglio dei ministri: una cabina di regia per tutti gli interventi (anche extra-Giubileo) che riguarderanno la capitale. Il luogo ideale per insediare il cosiddetto 'comitato di alta consulenza' formato da personalità eccellenti che lavoreranno gratis per la città, mettendo al servizio le loro competenze (da Giovanni Malagò a Carlo Fuortes).
Condividi