POLITICA

Eletti dopo mesi di stallo

Consulta, chi sono i 3 nuovi giudici che hanno 'rottamato' il patto del Nazareno

Augusto Barbera, espresso dal Pd, Franco Modugno, votato dai 5Stelle, e Giulio Prosperetti, indicato dai centristi, sono i tre giudici scelti dal Parlamento per la Corte Costituzionale grazie ad un accordo dem-grillini che ha tagliato fuori Forza Italia che, al momento del voto, ha lasciato l'Aula

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Dopo 31 sedute e altrettante votazioni conclusesi con un nulla di fatto, il Parlamento, riunito in seduta comune, ha indicato i 3 giudici della Corte Costituzionale il cui posto era vacante da mesi. Sono Augusto Barbera, Franco Modugno e Giulio Prosperetti, indicati rispettivamente da Pd, M5s e centristi. 

Un'elezione, quella dei tre supremi giudici, particolarmente travagliata che si è risolta solo grazie ad un piccolo colpo di scena andato in scena ieri: preso atto dell'impossibilità di superare i veti incrociati il Pd ha 'scaricato' Forza Italia e trovato invece un accordo con i 5Stelle. Accordi che nel caso dell'elezione dei giudici della Consulta sono indispensabili visto che per l'elezione stessa è chiesta una maggioranza qualificata che i dem, da soli, non hanno. Una rivoluzione politica che ha archiviato, forse definitivamente, il famigerato e discusso patto del Nazareno. Silvio Berlusconi ha aspramente criticato l'elezione e Forza Italia, al momento del voto, ha lasciato l'Aula.

Chi sono i 3 giudici. Augusto Barbera:
Augusto Barbera è nato ad Aidone il 25 giugno 1938. E' un giurista, accademico e politico, professore emerito di Diritto costituzionale nell'Università di Bologna. Ha insegnato diritto costituzionale a Catania (1969-1970) e a Ferrara (1970-1977); e istituzioni di Diritto pubblico nella Facoltà di Scienze politiche di Bologna (1977-1994). In precedenza aveva lavorato come ricercatore in Germania Ovest, a Karlsruhe e Heidelberg, tra il 1967 e il 1969. Fra il 1976 e il 1994, parlamentare eletto alla Camera dei deputati nelle liste del PCI e del PDS (e dal 1980 al 1982 membro del Consiglio della Regione Emilia-Romagna). Dal 1987 al 1992 è stato Presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali, nonché, dal 1992, Vicepresidente della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali. Nell`aprile 1993 è stato nominato Ministro per i Rapporti con il Parlamento nel Governo Ciampi, dal quale si è dimesso dopo l`uscita dal Governo dei ministri della sinistra. È stato fra i promotori dei referendum elettorali del 1991, del 1993 e del 1999. Ha fatto inoltre parte di diverse Commissioni presso Regioni e presso vari Ministeri, fra cui, nel 1999, come Presidente, della Commissione istituita presso il Ministero dell'Interno per l`elaborazione del Testo unico delle leggi sulle autonomie locali. È vicepresidente dell`ISLE, Istituto italiano di studi legislativi nonché componente il consiglio scientifico della Scuola di scienza e tecnica della legislazione costituita presso il medesimo Istituto. Ha pubblicato 22 volumi (alcuni frutto di lavori collettivi) e più di 300 saggi, note a sentenze, relazioni o interventi a convegni in tema di fonti del diritto, libertà fondamentali, ordinamento regionale e locale, amministrazioni indipendenti, forme di governo e sistemi elettorali, storia costituzionale. Tra le numerosissime pubblicazioni di settore, un celebre trattato di diritto pubblico scritto insieme a Giuliano Amato.

Franco Modugno:
Franco Modugno è un docente universitario e costituzionalista, nato a Roma il 3 maggio 1938. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1961 all'Università "La Sapienza" di Roma, con la tesi "La teoria kelseniana della indistinzione dei poteri", avendo come relatore Massimo Severo Giannini. Libero docente dal 1967, ha insegnato diritto costituzionale prima nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teramo e poi dal 1972 all'Università di Macerata e dal 1973 all'Università di Salerno. Nel 1975 è passato all'Università la Sapienza dove ha insegnato Istituzioni di diritto pubblico e poi diritto costituzionale, giustizia costituzionale, teoria dell'interpretazione e filosofia del diritto. Ha insegnato anche alla LUISS e a Roma Tre. È inoltre direttore delle riviste Giurisprudenza Italiana (UTET) e Diritto e Società (Edizioni Scientifiche Italiane) nonché membro dell'Associazione italiana dei costituzionalisti. E' stato insignito delle onorificenze di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, il 27 dicembre 1993, e di Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, il 2 giugno 2013.Tra le sue opere principali: Interpretazione giuridica (CEDAM, 2009); Materiali di diritto costituzionale: le fonti primarie, con Alfonso Celotto, (Zanichelli, 2009); La ragionevolezza nella giustizia costituzionale (Editoriale scientifica, 2007); Diritto pubblico generale (Editori Laterza, 2002).

Giulio Prosperetti:
Giulio Prosperetti è un giuslavorista, professore e avvocato, nato a Perugia il 7 dicembre del 1946. E' professore ordinario titolare della I cattedra di Diritto del Lavoro nella Facoltà di Giurisprudenza della Università di Roma "Tor Vergata" e incaricato dell'insegnamento di Diritto della sicurezza sociale nella stessa Università. E' inoltre direttore del Master di II livello in "Discipline del lavoro, sindacali e della previdenza sociale" presso l`Università di Roma Tor Vergata. Prosperetti è stato assistente ordinario di diritto costituzionale con il Prof. Leopoldo Elia, e poi di diritto del lavoro, con il Prof. Gino Giugni presso l`Università "La Sapienza". Dal 1985 al 1994 ha insegnato, quale professore associato prima e professore straordinario poi, diritto del lavoro nell`Università di Cassino. Nello stesso periodo ha anche tenuto l`insegnamento di Istituzioni di Diritto Pubblico. Dal 1994 è stato membro del Comitato Ordinatore della Facoltà di Giurisprudenza dell`Università di Cassino. Dal 1986 è avvocato cassazionista. Ha fatto parte di una Commissione Legislativa nel campo della previdenza sociale che ha portato all`emanazione del decreto legislativo 314 del 1997. E' giudice della Corte d'Appello della Città del Vaticano. Nel 1996 è stato nominato membro della Commissione di Garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. Nel 1999 è stato nominato vicepresidente della stessa Commissione. E` stato componente del Direttivo dell`AIDLASS _ Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale. E` componente del Direttivo della Associazione Avvocati Difensori dinanzi la Corte dei Conti (AADDCC). E` membro dell'AISRI - Associazione Italiana di Studio delle Relazioni Industriali, e dell'IESS - Istituto Europeo di Sicurezza Sociale, nonché componente del comitato scientifico della Rivista del Diritto della Sicurezza Sociale e della Rivista Tutela (Patronato INAS). Presidente della sezione romana dell`UDAI - Unione degli Avvocati d`Italia, è anche Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. E' autore, tra l'altro, di tre monografie: "Le transazioni collettive" (La Sapienza, 1984), "L'efficacia dei contratti collettivi nel pluralismo sindacale" (Ed. Franco Angeli, 1989) e "Autonomia collettiva e diritti sindacali" (UTET, 2009).
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