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POLITICA

La conferma da fonti del Mef

I rimborsi ai truffati dalle banche sul tavolo del Consiglio dei ministri

Conte in Qatar: intesa sul dl crescita? Non c'erano alternative nell'interesse del Paese 

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Da Qatar, dove è in vista, il premier Giuseppe Conte torna a parlare dell'intesa sul dl crescita con la norma per i truffati delle banche. "Non c'erano alternative visto che lavoriamo per l'interesse del Paese", ha detto conversando con i giornalisti a Doha, in merito alla norma sui rimborsi ai risparmiatori coinvolti nelle crisi bancarie. 

Mef: le norme sui rimborsi ai truffati delle banche domani in Consiglio dei ministri 
"I testi per rendere operativo il Fondo di indennizzo dei risparmiatori (Fir) sono da ieri sera alla Presidenza del Consiglio per approvazione nell'ambito del decreto sulle misure di rilancio della crescita economica, che sarà oggetto della riunione del Consiglio dei ministri in programma domani", comunicano fonti del ministero dell'Economia. 

Tuttavia, pare ancora in salita il cammino del dl crescita, atteso domani in Cdm alle ore 16. E il cuore del problema, ancora una volta, sarebbe la norma per risarcire i risparmiatori truffati dalle banche. Nonostante l'intesa raggiunta in giornata, alcuni nodi restano sul tavolo, così, a quanto apprende l'Adnkronos, c'è il rischio concreto che il provvedimento venga approvato 'salvo intese', come già avvenuto con il decreto 'sblocca cantieri'.

Presto i decreti attuativi
Successivamente arriveranno i decreti attuativi del Fondo di indennizzo dei risparmiatori previsto dalla legge di bilancio al centro di una delicata trattativa con l'Europa. Secondo quanto si apprende, si starebbe studiando una formula per procedere con i rimborsi senza rischiare di incorrere nella procedura d'infrazione Ue e per mettere al riparo i funzionari del Mef da eventuali procedimenti della Corte dei Conti che potrebbero scattare in caso di ristoro con denaro pubblico senza una sentenza o un arbitrato che  attestino la frode. 

Le banche coinvolte nella crisi
Il decreto attuativo è atteso per regolare le modalità dei rimborsi in favore dei risparmiatori coinvolti nelle crisi di di Banca Etruria, Banca Marche, Carchieti, CariFerrara e le Popolari venete. Il Fondo di ristoro per i risparmiatori da 1,5 miliardi in tre anni è stato varato con la legge di bilancio e prevede che i ristori non siano decisi dall'Arbitro per le controversie della Consob ma da una commissione di esperti nominata dal ministero dell'Economia.
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