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SALUTE

I dati di Save the children

Giovani. Fare sport costa troppo, 1 su 4 ci rinuncia

"I bambini e i ragazzi italiani stanno troppo fermi e mangiano male. La situazione è grave ed è peggiorata anche a causa della crisi. Ciò ci deve preoccupare tutti". E' l'allarme lanciato da Save the Children Italia

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Roma
In Italia circa un bambino su quattro (23%) non fa movimento o sport nel tempo libero. La rinuncia, nel 28% dei casi, è determinata dalle difficoltà economiche della famiglia: un dato in aumento (+13%) rispetto al 2012. E' quanto emerge dalla ricerca su ''Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi'' realizzata da Ipsos per Save the Children e Mondelēz in Italia e presentata oggi a Roma, in occasione dei 3 anni di attività del progetto ''Pronti, Partenza, Via!''.  L'indagine è stata realizzata nelle aree periferiche di 10 città italiane (Milano, Torino, Genova, Napoli, Catania, Sassari, Palermo, Bari, Ancona, Aprilia) a
favore della pratica motoria e sportiva e dell'educazione alimentare dei bambini.

Figli e genitori sempre più sedentari
4 su 10 si muovono in auto, pochi (24%) a piedi, ancora meno (9%) in bici; il 73% sta in casa nel tempo libero. Tra le cause dell'inattività dei ragazzi - secondo il 35% di genitori intervistati - la mancanza di voglia e di interesse da parte dei bambini e ragazzi, quindi il costo  eccessivo delle strutture, per il 28% di madri e padri, con un aumento del 13% rispetto al 2012, l'incompatibilita' degli orari - per il 13% del
campione. A conferma dell'impatto crescente delle difficoltà economiche sugli stili di vita di minori e famiglie anche il dato su cosa fanno gli stessi genitori nel tempo libero: fra le attività che registrano un ridimensionamento (non lo praticano mai o raramente) vi è infatti lo sport a cui rinuncia il 44% dei genitori (a fronte del 37% nel
2012).

La colpa è anche della tv
A incentivare la sedentarietà dei bambini e adolescenti italiani ci sono poi i media: il tempo trascorso davanti alla Tv si conferma significativo: quasi la meta' (47%) la vede per un tempo compreso fra 1 e 3 ore al giorno. E aumenta, anche se di poco, il tempo dedicato ai videogames: dell'85% che vi gioca, il 57% lo fa mediamente per un tempo compreso fra 1 e le 3 ore. Internet è legato all'età: lo utilizza il 100% degli over 14 anni e il 30% vi passa anche più di tre ore, contro un 80% degli 11-13 enni e il 59% dei minori di 10 anni, che ne fanno un uso più morigerato: rispettivamente in media un'ora e mezz'ora. 

Poco tempo all'aperto
In generale i minori italiani stanno moltissimo a casa: il 73% vi trascorre (a casa propria o di amici) il tempo libero, a fronte di un 27% che lo trascorre fuori casa all'aperto con gli amici. Il 36% dei genitori (il 26% nel 2012), motiva lo stare a casa dei figli con la mancanza di ''spazi all'aperto dove incontrarsi con gli amici'', e questo sembrerebbe legato ad un leggero calo della disponibilità di campi sportivi (-6% secondo i genitori, -3% secondo i figli).

Abitudini alimentari scorrette
A questo si aggiungono abitudini alimentari spesso non corrette: il 66% degli under 18 assume frutta e verdura quotidianamente contro un 34% che non ne mangia mai o 1-2 volte la settimana. Inoltre, il fuori-pasto è un'abitudine, che riguarda il 70% dei giovani intervistati.


 
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