Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/ContentItem-dcc83bfc-71ec-4d14-917f-bc59b3901ec5.html | rainews/live/ | (none)
MONDO

L'intervista a don Stefano Cascio

La canonizzazione è social

Dall'app Santo subito, ai profili Facebook, Twitter e Instagram. L'ashtag #2popesaints

Vignetta di #2popesaints
Condividi
di Annalisa FantilliRoma Quella del 27 aprile sarà la canonizzazione più social della storia. Dall’app “Santo subito” all’ashtag #2popesaints. Account facebook, twitter e Instagram, canale su youtube con il video happymania, già oggetto di parodie. In attesa che diventi virale don Stefano Cascio – responsabile del progetto per il vicariato di Roma – ci spiega com’è nata l’idea.

“L’obiettivo è far conoscere la storia di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII a un pubblico tra i 15 e i 30 anni. Ho incontrato gli studenti dell’università Lumsa di Roma, studenti specializzandi in comunicazione. Ho chiesto loro di preparare dei progetti e le idee migliori hanno dato sostanza all’iniziativa. Con le vacanze di Pasqua la maggior parte di loro sono tornati a casa dai genitori, anche lontano da Roma , lavorano da lì, facciamo una riunione a settimana e poi ci sentiamo via mail, per telefono e anche su Whatsapp”.

Dopo il successo di suor Cristina a Thevoice, don Stefano sceglie la musica per coinvolgere i giovani nei festeggiamenti per la canonizzazione del 27 aprile. “Il video Happy for #2popesaints coinvolge gente comune trovata per strada, i miei parrocchiani, di San Giovanno Battista De Rossi, ma soprattutto suore e sacerdoti che ho obbligato a cantare e ballare”.



“In vista della domenica della Divina Misericordia – in cui Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII saranno canonizzati – proponiamo sui social network una vignetta al giorno che mostra gli insegnamenti dei due papi. La sera poi chiudiamo con una preghiera”. 
Condividi