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MONDO

"Traduzioni sbagliate nella lingua dei segni"

Interprete "impostore" al Mandela Memorial, sordi in rivolta

Secondo i rappresentanti dei sordi sudafricani, l'interprete che era sul palco per tradurre gli interventi dei leader mondiali era "un impostore". "Muoveva le mani, ma i segni che faceva non avevano alcun significato"

Il presidente Usa Barack Obama sul palco con accanto l'interprete della lingua dei segni
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Johannesburg Segni fatti a caso, anche durante il discorso di Barack Obama. È questa l’accusa rivolta da alcuni rappresentanti dei sordi sudafricani all’interprete che durante le celebrazioni in memoria di Nelson Mandela era sul palco per tradurre gli interventi nella lingua dei segni. “Imbarazzante”, “toglietelo da lì”, “umiliante”, "un impostore", sono alcuni dei commenti postati sui social network durante la diretta.

“L’interprete sul palco sta traducendo i discorsi con delle sciocchezze. Non è in grado di farlo. Per favore portatelo via”, ha twittato durante la cerimonia Wilma Newhoudt-Druchen, la prima donna sorda eletta nel Parlamento sudafricano.  “Per favore, levatelo da lì. È imbarazzante, nessun segno significa qualcosa. Muove le braccia per far vedere che è impegnato”, le faceva eco l’interprete della lingua sudafricana dei segni Francois Deysel.

Il direttore della Federazione dei Sordi del Sud Africa, Bruno Druchen, ha dichiarato all’Associated Press che l’uomo apparso accanto ai leader mondiali “muoveva le mani ma i segni che faceva non avevano alcun significato”.

Il nome dell’interprete non è stato reso noto. Secondo alcune testate, come l'australiano The Age, era già apparso ad alcuni eventi organizzati dall’African National Congress suscitando dubbi sulla sua preparazione e sulla bontà delle sue traduzioni.
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