MONDO

Pyongyang

Corea del Nord: liberato lo studente Usa detenuto da 17 mesi

Il ragazzo è in coma da un anno a causa, secondo le fonti nord coreane, di una intossicazione da botulino 

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E’ stato rilasciato dalla Corea del Nord e sta tornando negli Stati Uniti Otto Warmbier, lo studente americano di 22 anni, detenuto a Pyongyang da 17 mesi. Nel gennaio 2016 il giovane era stato arrestato e condannato a 15 anni di lavori forzati con l’accusa di aver tentato di rubare un manifesto di propaganda del regime da un hotel. A dare la notizia della liberazione, il segretario di Stato Rex Tillerson.
 
Era la notte di Capodanno, quando Warmbier si trovava nel Paese per uno stop prima di proseguire per Hong Kong dove avrebbe dovuto trascorrere un periodo di studio. Quella notte il ragazzo sarebbe entrato in un’area a cui avevano accesso solo i dipendenti e avrebbe cercato di rubare una pubblicità favorevole al regime con lo scopo di riportarlo in patria. Per questo era stato accusato di "atto ostile contro lo stato, compiuto con la connivenza del governo americano", e dopo un'ora di processo era stato condannato a 15 anni.
 
I genitori hanno riferito che il ragazzo è in coma da circa un anno. Secondo il Washington Post alla famiglia è stato riferito che Warmbie, subito dopo il processo, sarebbe rimasto intossicato da botulino e che gli sarebbe stata data una pillola per dormire. Da quel sonno non sarebbe più tornato cosciente. Al momento non ci sono ancora prove che confermino o meno la versione degli eventi fornita dalle fonti nord coreane. Nelle carceri della Corea del Nord restano altri tre cittadini statunitensi.
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