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Serie A, ventesima giornata

Eclissi di Roma, all'Olimpico l'Atalanta vince in dieci 1-2

Cornelius e De Roon a segno nello splendido primo tempo dei bergamaschi, che restano in inferiorità numerica ma resistono nella ripresa anche dopo il gol di Dzeko. Crisi aperta per i giallorossi, ora quinti, i nerazzurri agganciano invece il sesto posto

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di Gianluca Luceri Il 2018 della Roma inizia com’era finito il 2017, cioè male. Un punto nelle ultime tre partite per la squadra di Di Francesco, che cade all’Olimpico contro una bella Atalanta (1-2) e perde la quarta piazza a scapito della Lazio. Il ko con i nerazzurri certifica una crisi ormai scritta nei numeri. Bene, benissimo la formazione di Gasperini che continua la sua prepotente risalita – superate in un colpo solo Fiorentina, Udinese, Torino e Milan – e aggancia la Sampdoria al sesto posto (quota 30 punti).

Primo tempo da incubo per i giallorossi, che si rendono subito pericolosi con El Shaarawy (para Berisha) e poi incassano un terrificante uno-due: Cornelius impallina Alisson con un chirurgico mancino a giro (14’), De Roon raddoppia dal limite (19’) con l’aiuto del tocco di Manolas dopo una splendida percussione del Papu Gomez, che aveva seminato il panico nell’area avversaria. Sotto 0-2 e in totale confusione, la Roma prova a riordinare un briciolo di idee: punizione Kolarov, il pallone sbatte su Dzeko ed esce di un niente (31’). Ma l’Atalanta gioca bene, trova vere praterie nelle ripartenze e sfiora per due volte il tris: prima con un sinistro in caduta dell’ottimo Cornelius (34’), poi con la stoccata di Freuler da fuori area che si stampa sul palo. Prima dell’intervallo, altre due emozioni: esce di un soffio la conclusione di Dzeko, servito in verticale da Strootman, al 45’ De Roon rimedia il secondo giallo (fallo netto su Kolarov) e va fuori. Espulso anche il tecnico Gasperini per proteste. Orobici in inferiorità numerica ma con l’enorme dote di due reti di vantaggio.

Nerazzurri ancora minacciosi in avvio ripresa: stacco di Palomino su angolo e sfera che sorvola non di molto la traversa (49’). Risponde Dzeko, sempre di testa: Berisha attento. Al 56’ la Roma riduce il passivo: perfetto assist in profondità di El Shaarawy per il bosniaco Dzeko che di sinistro stavolta non perdona. Ci prova Florenzi dalla distanza: non va. Roma in pressione e super offensiva con gli inserimenti di altre due punte, Schick e Under, al posto di Pellegrini e Strootman, due centrocampisti. All’84’ El Shaarawy calcia a botta sicura da pochi passi, ma trova la sagoma di Masiello. L’Atalanta stringe i denti e resta in piedi. Vittoria pesantissima. Si mette male per la Roma, attesa alla ripresa del campionato dalla trasferta a San Siro in casa Inter.
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