Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Coronavirus-Intercettare-segnali-di-disagio-sociale-9bca6ee8-2dea-4860-a51e-f269406756d0.html | rainews/live/ | true
Coronavirus

Audizione a Montecitorio in Commissione Affari costituzionali

Coronavirus, Lamorgese: "Intercettare segnali di disagio sociale"

"Sono state chieste misure sul disagio abitativo e sull'accesso al credito delle famiglie" ha detto il ministro dell'Interno. "Ci sono margini di inserimento delle mafie nella fase di riavvio del Paese, massima attenzione delle forze di polizia"

Condividi
"Ho chiesto ai prefetti di fare un'opera di ascolto, dialogo e confronto con gli enti locali, le parti sociali, i rappresentanti delle attività produttive per intercettare segnali di disgregazione del tessuto sociale, in particolare per le categorie più deboli. Sono state chieste misure sul disagio abitativo e sull'accesso al credito delle famiglie". Lo ha detto la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese in audizione alla commissione Affari costituzionali della Camera.

"Le prefetture hanno svolto un ruolo centrale nella gestione dell'emergenza, riconducibile alla vocazione alla vicinanza ai territori e alla capacità di mediazione dei conflitti e di tutela dei diritti individuali" ha detto il ministro.

"Margini di inserimento mafie nella fase di riavvio del Paese"
"Ci sono margini di inserimento della criminalità organizzata nella fase di riavvio delle attività economiche. La situazione è caratterizzata da deficit di liquidità e dall'afflusso di ingenti finanziamenti nazionali ed europei. Abbiamo dunque sollecitato la massima attenzione delle forze di polizie per intercettare nuove dinamiche nelle azioni criminali". Serve "attenzione sulle erogazioni pubbliche" ha sottolineato Lamorgese.

Si' App ma va garantita tutela dati 
 "Siamo d'accordo con l'App di tracciamento, rappresenta un' opportunità potenzialmente importante per il contenimento del contagio, ma al tempo stesso  è assolutamente necessario garantire la tutela dei dati di 60 milioni di italiani". Ha precisato Lamorgese.

Sanatoria?Lavoro con Bellanova,non 600mila 
"Mi sono sentito con la ministra Bellanova, stiamo lavorando insieme": la regolarizzazione per gli stranieri "non è nei termini di 600 mila", ma sarebbe limitata al settore agricolo. "Il problema che si pone è quello della raccolta, bisogna fare emergere chi lavora in nero anche per una questione di sicurezza".  Ha detto la ministra, aggiungendo che "è una riflessione, per ora non c'è nulla di concreto".
Condividi