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Il campione rischia il carcere

Cr7 in tribunale per evasione fiscale: "Sono innocente, mi trovo qui solo perché sono Ronaldo"

"Non ho mai avuto intenzione di evadere le tasse" dice il calciatore del Real Madrid in un comunicato dopo l'interrogatorio di un'ora e mezza davanti al giudice che dovrà decidere se rinviarlo a giudizio o archiviare

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"Se non mi chiamassi Cristiano Ronaldo, non mi troverei qui". E' questa, media spagnoli, la frase che l'attaccante portoghese avrebbe detto oggi al giudice istruttore che lo ha interrogato sulle accuse di evasione fiscale per 14,7 milioni di euro. Una affermazione che ha fatto irritare parecchio il magistrato Monica Gomez Ferrer: "Come lei si sono sedute qui altre persone anonime. Lei è indagato per un presunto reato fiscale in base agli elementi di prova forniti dalla Procura, sui quali dovrà decidere la giustizia" ha replicato, prima di iniziare a 'torchiarlo' per circa 90 minuti.  A lei toccherà decidere se rinviarlo a giudizio o archiviare. Se ci sarà il processo, Cr7 rischia una condanna fino a 7 anni di carcere, che potrebbe essere ridotta però, con le attenuanti, a 21 mesi. 

90 minuti sgradevoli
Dopo l'interrogatorio, Ronaldo è uscito come era entrato: in auto dal garage del tribunale. Niente dichiarazioni, lasciando a bocca asciutta i 200 giornalisti che attendevano davanti alla Corte di Pozuelo de Alarcon, alla periferia di Madrid. CR7 ha mandato poi alle redazioni un comunicato nel quale ha scritto di avere detto al gip di "non avere mai nascosto nulla, né avuto l'intenzione di evadere imposte". "Ritengo - ha aggiunto - che dobbiamo tutti dichiarare e pagare le tasse". La Procura di Madrid non è dello stesso parere. Ronaldo è accusato di quattro reati fiscali e di avere dirottato circa 150 milioni di introiti pubblicitari dopo il passaggio dal Manchester United al Real fra il 2011 e il 2014, attraverso una rete di imprese in Irlanda e nel paradiso fiscale delle Isole Vergini Britanniche, eludendo il pagamento di 14,7 milioni al fisco spagnolo. In una vicenda analoga, per 4,2 milioni, l'argentino Leo Messi, star del Barcellona, è stato condannato l'anno scorso a 20 mesi di carcere, poi commutati in multa.

Dopo l'imputazione da parte della procura in giugno, Ronaldo aveva minacciato di lasciare la Spagna. Sembra però che, a 32 anni, nessuno abbia offerto il prezzo stimato dal Real: 200 milioni.

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