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ITALIA

Disastro in autostrada

Crolla ponte Morandi sulla A10 a Genova: 35 morti accertati

Sarebbe stato un cedimento strutturale a provocare il crollo, entrambe le carreggiate sono precipitate al suolo per circa cento metri. Quindici i feriti. Mattarella: "Tragedia assurda, esame serio di cause e responsabilità". Il premier Conte a Genova: "Una tragedia che ci interroga tutti" . I numeri per informazioni e segnalazioni: 010/5360637 e 010/5360654

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Disastro senza precedenti a Genova. Oltre cento metri del ponte Morandi sull'autostrada A10 sono crollati mentre imperversava un temporale. Decine i veicoli coinvolti: l'ultimo bilancio, reso noto dalla regione Liguria, è di 35 morti accertati. Tra loro anche tre minori di 12,13 e 8 anni.

E il bilancio, purtroppo, rischia di aggravarsi ancora. Sono una decina i dispersi che i soccorritori stanno cercando. 

Tra i deceduti i cui corpi sono stati trasferiti al Policlinico San Martino anche quelli dei 2 dipendenti dell'Amiu, l'azienda ambientale del Comune di Genova. Si tratta dei due autisti che si erano registrati al lavoro ma che erano poi irreperibili.  A quanto risulta sarebbero stati alla guida di uno dei due furgoni Porter e dell'autospurgo rimasti schiacciati dalle macerie del ponte nel deposito di Rialzo.






I numeri per informazioni e segnalazioni
La Prefettura di Genova ha istituito 2 numeri dedicati per informazioni e segnalazioni di eventuali persone disperse: 010/5360637 e 010/5360654. E' stata attivata anche la casella di posta crollopontemorandi@interno.it per informazioni, richieste e segnalazioni. 

I soccorsi
Entrambe le carreggiate sono precipitate improvvisamente al suolo, schiantandosi decine di metri più in basso. Sul posto lavorano senza sosta ai soccorsi Vigili del Fuoco, personale medico, forze dell'ordine, esercito e unità cinofile. Soto le macerie si sentirebbero ancora le voci di alcune persone vive.

I soccorritori parlano del rischio che altre parti del ponte possano crollare, "per questo motivo abbiamo sfollato le persone da tutti gli edifici circostanti". Nella zona colpita dal disastro sono stati chiusi gas ed elettricità.

Protezione civile: circa 35 i veicoli coinvolti
Secondo i dati raccolti dalla Protezione Civile al momento del crollo erano in transito sulla struttura 35 veicoli, più tre mezzi pesanti.  Il crollo del ponte non ha coinvolto persone nelle case o in transito sotto la struttura, ma solo gli occupanti dei veicoli caduti. Si sono attivati i tecnici di Autostrade per verificare la tenuta del resto del ponte, ha affermato il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, a margine del comitato operativo in corso a Roma.

Le immagini del crollo e dei soccorsi 




30 mezzi in 'cratere', si cercano vittime 
Le ricerche dei soccorritori sono concentrate in un'area a ridosso della ferrovia dove a causa del cedimento del ponte si  formato una specie di cratere. Sotto si stima ci siano circa trenta mezzi. Le operazione della ricerca di ulteriori persone coinvolte andranno avanti anche nelle prossime ore.  

I feriti estratti dalle macerie 
Quattro persone sono state estratte vive dalle macerie. Sono 16 i feriti accertati e trasferiti nei vari ospedali della città. "Ci sono quattro codici rossi politraumatizzati e traumatizzati cranici e alla colonna vertebrale e tre soggetti fratturati, ha detto il direttore generale Asl 3 Carlo Bottaro. In più ci sono traumatizzati psichici, cioè donne e bambini che hanno assistito al crollo del ponte". E' stato allestito, per questi pazienti, un'unità psicologica e psichiatrica ad hoc.

440 sfollati, evacuati 11 palazzi 
Sono in totale 440 le persone costrette a lasciare la propria abitazione a seguito del crollo. Il numero potrebbe aumentare poiché sono ancora in corso le valutazioni sugli sgomberi. Lo rende noto il Comune di Genova. La Protezione Civile del Comune ha provveduto finora a far evacuare 11 palazzi e la situazione è sotto monitoraggio costante. Una parte di cittadini evacuati ha trovato sistemazione in maniera autonoma, mentre al momento sono 34 le persone ospitate presso il Centro civico Buranello, struttura messa a disposizione dal Comune di Genova. Undici persone arriveranno nel corso della serata. Al Centro civico sono ospitate anche 10 persone soccorse in autostrada.



Cedimento strutturale
Sarebbe stato un cedimento strutturale a provocare il crollo. Il cedimento è avvenuto nel tratto che sovrasta via Walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena.  



Autostrade: era in corso consolidamento.  Castellucci: "Ponte non era pericoloso"
In relazione al crollo di parte del viadotto Polcevera sull'A10, Autostrade per l'Italia comunica che "sulla struttura - risalente agli anni '60 - erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione". "I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova", assicura Autostrade. "Non mi risulta che il ponte fosse pericoloso e che andasse chiuso. Autostrade per l'Italia ha fatto e continua a fare investimenti", dice inoltre l'amministratore delegato della società Giovanni Castellucci, al Gr1.

Il crollo è "per noi qualcosa di inaspettato e imprevisto rispetto all'attività di monitoraggio che veniva fatta sul ponte. Nulla lasciava presagire" che potesse accadere. Lo ha detto il direttore del Tronco di Genova di Autostrade per l'Italia Stefano Marigliani, sottolineando che "assolutamente non c'era nessun elemento per considerare il ponte pericoloso". Il ponte ha spiegato il direttore è stata interessato da "interventi di manutenzione su diversi fronti".

"Manutenzione continua" per degrado provocato dal traffico intenso
Il tratto autostradale A10 a Genova e l'innesto sull'autostrada per Serravalle producono "quotidianamente, nelle ore di punta, code di autoveicoli ed il volume raggiunto dal traffico provoca un intenso degrado della struttura del viadotto 'Morandi', in quanto sottoposta ad ingenti sollecitazioni. Il viadotto è quindi da anni oggetto di una manutenzione continua". Lo si legge in una relazione di Autostrade per l'Italia del maggio 2011 sull'adeguamento del sistema A7-A10-A12. 

Sotto al viadotto ci sono centri commerciali e capannoni industriali, oltre ad alcuni edifici residenziali. Sotto alla struttura corre anche la ferrovia che collega Genova a Milano. Da quanto si apprende sembra che la parte di viadotto crollata, nella parte centrale, abbia colpito in prevalenza il letto del torrente Polcevera.


Squadre cinofile al lavoro
Sono state attivate dai Vigili del fuoco anche le squadre cinofile e Usar, gli esperti di ricerca e soccorso tra le macerie urbane.






Le testimonianze
"Ho visto la gente corrermi incontro, scalza e terrorizzata ". Così Alberto Lercari, autista Atp, presente al momento del crollo sul ponte, ceduto per 200 metri poco dopo le 11. Lercari proveniva da Arenzano verso Genova ovest,: "Uscito dalla galleria ho visto rallentamenti e sentito un boato. La gente scappava venendo verso di me. E' stato orribile". Lercari ha parlato di intervento tempestivo di polizia e vigili del fuoco. Diverse le persone ferite. Amalia Tedeschi funzionario dei vigili del fuoco a Rai news ha confermato che ci sono "feriti estratti dalle auto".

"Abbiamo attraversato il ponte intorno alle 11.15, c'era molto traffico, auto e soprattutto camion incolonnati. Pioveva, ma non abbiamo notato nient'altro di strano". E' il racconto di Sara e Luca, una giovane coppia di Pinerolo che a bordo della loro auto ha percorso il ponte Morandi poco prima della tragedia. "Siamo partiti da casa stamattina - racconta Sara - per raggiungere Lerici e cominciare le nostre vacanze. Abbiamo letto del crollo sullo smartphone, siamo rimasti senza parole anche perché quel ponte lo abbiamo percorso altre volte". 

Alcuni testimoni che in auto si trovavano vicino al ponte Morando prima del crollo hanno visto "un fulmine colpire il ponte". "Erano da poco passate le 11,30 quando abbiamo visto il fulmine colpire il ponte e abbiamo visto il ponte che andava giù".  Ma la circostanza nn è stata confermata.

Inchiesta per omicidio plurimo e disastro colposo 
"Siamo già pronti ad aprire un fascicolo per omicidio plurimo e disastro colposo". Lo ha detto il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi. Il fascicolo, una volta aperto, sarà a carico di ignoti, "perché non conosciamo ancora il perimetro della tragedia", ha detto Cozzi. 

Il sindaco Bucci: immane tragedia per la nostra città. Due giorni di lutto 
"Il crollo di ponte Morandi è una immane tragedia per la nostra città". Sono le prima parole del sindaco Marco Bucci sul crollo del ponte autostradale Morandi dell'A10. "Il Comune di Genova sta coordinando i soccorsi con la Regione Liguria e i Vigili del Fuoco. Ci stiamo concentrando sulla ricerca di eventuali persone rimaste sotto le macerie e per la messa in sicurezza della zona". Questa situazione creerà evidenti problemi alla nostra città, ma dobbiamo reagire da subito con forza e orgoglio. La città non è in ginocchio, saprà reagire" ha detto Bucci che ha ringraziato "i molti Comuni e aziende italiani che si sono resi disponibili aiutarci". Proclamati due giorni di lutto cittadino.

Mattarella: tragedia assurda, esame serio cause e responsabilità
"Questo è  il momento dell'impegno comune, per affrontare l'emergenza, per assistere i feriti, per sostenere chi  è colpito dal dolore, cui deve seguire un esame serio e severo sulle cause di quanto  accaduto. Nessuna autorità potr sottrarsi a un esercizio di piena responsabilità: lo esigono le famiglie delle tante vittime, lo esigono le comunità colpite da un evento che lascerà il segno, lo esige la coscienza della nostra società nazionale", scrive in una nota il capo dello Stato, Sergio Mattarella. 

Il premier Conte a Genova. "Governo vicino ai familiari delle vittime"
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stato sul luogo sul luogo del disastro, poi in Prefettura per seguire gli sviluppi del crollo del ponte Morandi. "Una tragedia che interroga tutti, bisogna fare in modo che non si possa ripetere", ha detto ai cronisti. Il premier, si apprende da Palazzo Chigi, resterà nel capoluogo ligure anche mercoledì. In precedenza ha ringraziato "la macchina dei soccorsi che, come sempre, si è attivata prontamente e continua a operare con grande umanità e professionalità", in un post in cui si dice "profondamente colpito dalla tragedia che ha interessato Genova" ed esprime la "vicinanza di tutto il Governo alle vittime di questa tragedia e ai loro familiari".

Conte: "Ferita grave per tutta Italia", via a piano di monitoraggio infrastrutture 
"Abbiamo terminato il vertice ed esaminato lo stato di emergenza: è una grave ferita per Genova, la Liguria e l'Italia. Ho parlato con i leader europei, è stato di conforto avere il loro sostegno. Ringrazio i soccorritori, che continueranno a lavorare per tutta la notte", ha poi detto il premier Conte al termine del vertice in prefettura a Genova. Il presidente ha anche annunciato "un piano straordinario di monitoraggio di tutte le infrastrutture soprattutto di quelle più vecchie. I controlli saranno molto severi perché non possiamo permetterci altre tragedie come questa".

Di Maio: sto andando sul posto, lo Stato accanto alle famiglie
"Tutto il governo, in particolare il ministro dei trasporti Danilo Toninelli, sta seguendo con attenzione quanto sta succedendo a Genova. È una tragedia immane. I soccorritori sono incessantemente al lavoro e li ringrazio per il loro impegno. Mi sto recando sul posto perché lo Stato, in questo momento, deve far sentire la sua vicinanza ed essere accanto prima di tutto alle famiglie delle vittime". Così il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook.

Toti: ora servono poteri speciali
"Credo che serva un commissario straordinario con poteri speciali o qualcosa d'altro per gestire questa drammatica situazione. Parliamo di un 'nodo' che non è di Genova o della Liguria, ma è fondamentale per l'Italia", ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, al premier Giuseppe Conte durante un incontro in prefettura. "Se guardiamo al numeri di merci e di passeggeri dei porti genovesi che incidono sulla logistica nazionale si capisce velocemente che questo, dal punto di vista economico, rischia di essere un disastro per l'economia italiana", ha detto ancora Toti a Conte.
"Serviranno interventi legislativi straordinari per gli interventi di ripristino", ha aggiunto. 

Toninelli: i responsabili pagheranno fino all'ultimo
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli ha commentato su Twitter "immane tragedia". E annuncia che domani sarà sul posto. Sembra che "la manutenzione era stata fatta ma non può essere così. Queste tragedie non possono accadere in un Paese civile come l'Italia. La manutenzione viene prima di ogni cosa e i responsabili dovranno pagare fino all'ultimo".


Il ponte soggetto da tempo a manutenzione 
Il ponte crollato a Genova era soggetto a "manutenzione da tempo e aveva qualche problema". E' quanto ha affermato il sottosegretario alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, intervistato da 'Rainews'. "E' una vera tragedia", ha aggiunto l'esponente ligure della Lega. "I camion e le macchine hanno fatto un volo di 70 metri", ha spiegato, "ci sono numerose vittime, anche qualche supersite, stanno sgomberando le case".  Con i soccorritori sul luogo del crollo del Ponte Morandi, il sottosegretario poi commenta: "Uno scenario drammatico. Il mio ringraziamento va alle forze dell'ordine, ai Vigili del fuoco, Polizia municipale, Protezione civile e a tutte le persone impegnate a prestare aiuto alla città e alle persone coinvolte".

Salvini: "Accerteremo responsabilità"
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini a Roma in mattinata ha seguito la vicenda nella sala operativa dei Vigili del fuoco. "Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione ringrazio fin da ora i 200 vigili del fuoco (e tutti gli altri eroi) che stanno lavorando per salvare vite", scrive il vicepremier postando su Twitter le foto dal Centro operativo dei vigili del fuoco al Viminale. E poi aggiunge:  "Andremo fino in fondo per accertare le responsabilità di questo disastro immane". "Quel ponte l'ho attraversato centinaia di volte, però adesso da cittadino italiano farò di tutto per avere nomi e cognomi dei responsabili passati e presenti. E' inaccettabile che in Italia si muoia cosi'...".  Sul bilancio delle vittime ha poi aggiunto: "Siamo purtroppo ad una trentina di morti accertati e feriti anche in gravi condizioni". 

Cardinal Bagnasco: "Dolore e smarrimento"
"Una tragedia grande che lascia tutti smarriti e addolorati". Lo dice l'arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, parlando del crollo del ponte Morandi, ed esprimendo "dolore per le vittime e la vicinanza alle famiglie e ai feriti".  "Spero che la città abbia la forza e il coraggio di rialzarsi e guardare avanti insieme. Questo è un momento di lutto e di preghiera, ma confido che la consolazione possa scendere su tutti. Pur essendo ferita, Genova non si pieghi sotto questo colpo, e come è stato per le alluvioni e le altre tragedie trovi le forze migliori per ricompattarsi e andare avanti".  E annuncia che "la diocesi offrirà ospitalità iniziale a tutti gli sfollati a causa del crollo".

Chiuso bivio A10-A7, traffico bloccato 
Autostrade segnala sul suo sito sulla A10 Genova-Savona è stato chiuso il tratto tra il bivio A7 Milano-Genova e Genova Aereoporto in entrambe le direzioni. Sull' A10 Genova-Savona tra il bivio per l' A7 Genova-Serravalle e Genova Aereoporto, in entrambe le direzioni si è resa necessaria la chiusura del tratto. All' interno del tratto chiuso il traffico è bloccato con code. Inoltre per tale motivo si sono formate code sull' a12 Genova-Rosignano Marittimo verso Genova a tra Genova ESt e il Bivio per l' A7 verso Genova e sull' A7 tra Bolzaneto e il Bivio per l' A10 Genova-Savona. 

Linea ferroviaria Genova-Milano a binario unico
 Il crollo del ponte autostradale Morandi dell'A10 ha provocato rallentamenti nella circolazione ferroviaria in Liguria. La linea Genova-Milano è stata riattivata a un binario unico nel tratto vicino all'incidente.Ciò ha provocato rallentamenti come nel tratto dalla stazione Piazza Principe ad Arquata Scrivia in direzione Torino e alcune cancellazioni di treni regionali. Nella linea Ovada-Genova Piazza Principe la circolazione è stata sospesa fra Genova Borzoli e Genova Piazza Principe. 
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