ITALIA

Giovedì i funerali delle 8 vittime

Crollo Torre Annunziata, il parroco: una delle vittime preoccupata per le crepe

 Don Ciro: "Pina Aprea mi disse 'Dovrei andarmene, ma non voglio'"

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Pina Aprea, la sarta deceduta nel crollo parziale dell'edificio in via Rampa Nunziante a Torre Annunziata (Napoli), aveva espresso preoccupazione per alcune crepe visibili nelle pareti della sua casa al terzo piano. Così don Ciro Cozzolino,  parroco della chiesa della Santissima Trinità. "Un anno fa, per la benedizione delle case, mi fece accomodare in cucina dalla quale si vede un bel panorama. Espresse preoccupazione per delle crepe alle pareti ma disse 'dovrei andarmene ma non voglio perché qui sono nata e qui voglio vivere'".

Il parroco: chi sa parli, i responsabili ammettano la loro colpa
"Si poteva evitare. Quello che è accaduto si poteva evitare perché si poteva essere più attenti e vigili. Chi sa deve parlare, deve dire. Ed il responsabile, i responsabili, che sanno di esserlo, perché chi ha sbagliato sa di averlo fatto, riconoscano la propria colpa. Prima che alla scoperta arrivino le forze dell'ordine. Perché siamo umani e si può sbagliare ma chi sbaglia deve riconoscere la propria colpa", dice don Cozzolino nel corso del momento di preghiera e raccoglimento a cui hanno partecipato oltre mille persone.  

Giovedì i funerali 
I funerali si terranno giovedì alle stadio cittadino Alfredo Giraud ed i tifosi del Savoia (la squadra di calcio di Torre Annunziata, ndr) hanno avviato una raccolta fondi per la celebrazione. "Addio piccoli grandi angeli, proteggeteci da lassù". E' questo uno tantissimi messaggi riportati sugli striscioni esposti ieri sera in via Gino Alfani per ricordare le 8 vittime del crollo della palazzina di Rampa Nunziante.  

Messa in ricordo delle 8 vittime
Con una celebrazione eucaristica, questa sera, sono state ricordate le otto vittime. A celebrare la funzione, nella chiesa dello Spirito Santo, il sacerdote Pasquale Paduano che dice: "Chiediamo al Signore forza e consolazione per poter capire il senso di questo atroce dolore e per poter iniziare un cammino di speranza". Paduano ha poi affermato: ''Questo sia anche l'inizio di una presa di coscienza di quella che è la nostra realtà personale e sociale, e che sia un impegno al cambiamento radicale perché non esistono solo i miei interessi ma io sono responsabile della vita e della felicità dei miei fratelli". Sull'altare sono state poste le foto delle otto vittime con altrettante candele. Su ogni candela era impresso il nome di una vittima.

Procura al lavoro
Giornata frenetica in Procura a Torre Annunziata, dove si intensifica il lavoro per provare a fare chiarezza sul crollo della palazzina. Proseguono i contatti tra i magistrati (titolare del fascicolo aperto con le ipotesi di reato di disastro colposo e omicidio plurimo colposo è il pm Andreana Ambrosino) e le forze dell'ordine per definire i dettagli investigativi e per incaricare gli esperti che saranno chiamati ad effettuare indagini sul cratere e sulla parte di palazzina rimasta ancora in piedi. Ermetico il procuratore Alessandro Pennasilico: ''Siamo in una fase di studio e approfondimento - dice - valutiamo le diverse prospettive investigative''.
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