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MONDO

Il caso

A Cuba inizia l'era dei sigari corti, gli Havana "mordi e fuggi": in risposta alle leggi anti-fumo

Il sigaro di grosso formato dura almeno un'ora, e non può essere fumato al freddo e furtivamente. Il futuro sarà degli Havana 'extra-small' per pause fumatori sempre più brevi: è la novità che arriva dal Festival annuale del sigaro cubano dell'Avana

I famosi sigari cubani
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Addio a Doppi Corona, Montecristo A, Diademas, e anche allo stesso Churchill e Corona. Questi i nomi dei più noti formati di sigari, tutti di dimensioni imponenti. Il futuro sarà degli Havana 'extra-small' per pause fumatori sempre più brevi: è la novità che arriva dal Festival annuale del sigaro cubano dell'Avana.

Il Festival del sigaro
"Con le restrizioni in tutto il mondo sui luoghi in cui è possibile fumare, la giusta risposta è di assicurare il piacere di un gusto intenso in un minor tempo", ha spiegato il co-presidente di Habanos SA, Luis Sanchez-Harguindey, presentando il 'Partagas D6', il sigaro da 9 centimetri che si fuma in appena 15 minuti. Peraltro l'industria, oltre quella cubana, soffre di una crisi che ha portato a far prevedere che entro il 2026 il sigaro sparirà dalla Gran Bretagna, l'isola che tra le labbra di Winston Churchill aveva trasformato il cilindro di foglie di tabacco addirittura nel simbolo di una battaglia contro Hitler combattuta in un'Europa schiacciata dal tallone nazista.

Vendite crollate
Dimentico della storia e della memoria, il dipartimento Entrate e Tasse del governo informa che negli ultimi cinque anni il consumo di sigari è diminuito di un quinto ed è crollato dell'80% negli ultimi vent'anni. A determinare il declino di quel che si può definire uno stile di vita e di pensiero è stato, scrive il Financial Times, il divieto di fumo nei luoghi di lavoro al chiuso deciso nel 2007. La misura si è rivelata letale in particolare per la vita dei sigari di grosso formato, tra i quali quelli che prendono il nome proprio dal premier che gli inglesi hanno amato più di tutti gli altri per la tenacia mostrata negli anni della Seconda Guerra Mondiale: dall'introduzione del divieto, in cinque anni le vendite sono crollate del 40% e oggi i fumatori di sigaro in Gran Bretagna sono 300mila, a fronte dei 700mila di dieci anni fa.

Il sigaro di Churchill
Il sigaro di grosso formato dura almeno un'ora, e non può essere fumato al freddo e furtivamente. Perfino Churchill fu costretto ad abbandonarlo acceso a metà su un posacenere per correre ad una riunione. Era il 1941, i nazisti avevano attaccato Leningrado. Quel sigaro, un Robaina, fu conservato da un cameriere, consapevole di quel cruciale passaggio storico. Settant'anni dopo, quel sigaro è stato battuto all'asta per 5.000 euro. 
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