ITALIA

La lista Occhionero

Cyber spionaggio, Gabrielli rimuove il capo della Polizia postale: "Non ha informato i vertici"

Roberto Di Legami ha sottovalutato la portata dell'indagine sullo spionaggio dei politici.  Un poliziotto indagato per favoreggiamento: avrebbe passato informazioni ai fratelli Occhionero

Francesca e Giulio Occhionero, in carcere per cyber spionaggio ai danni di politici e istituzioni
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Il capo della polizia Franco Gabrielli ha disposto l'avvicendamento al vertice della polizia postale, e all'attuale direttore, Roberto Di Legami, è stato assegnato un nuovo incarico. Tra i motivi alla base della decisione anche l'aver sottovalutato la portata dell'indagine sullo spionaggio dei politici da parte dei fratelli Occhionero senza informare i vertici del Dipartimento di pubblica sicurezza.

Un poliziotto indagato per favoreggiamento
Un poliziotto è accusato di favoreggiamento nell'ambito dell'inchiesta sul cybercrime per cui sono finiti in carcere Giulio Occhionero e la sorella Maria Francesca. L'agente, in particolare, avrebbe dato notizie utili all'ingegnere al centro della vicenda sul conto della stessa inchiesta giudiziaria. Come scrive il gip Maria Paola Tomaselli nell'ordinanza cautelare "dall'attività di intercettazione emerge la sussistenza di una rete di contatti che consente agli Occhionero di acquisire informazioni riguardo il presente procedimento di cui Giulio, in particolare, voleva conoscere i particolari e influenzare l'esito".
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