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Hanno collaborato oltre 300 istituti bancari

Cybercrime: operazione polizie Ue contro destinatari frodi

Sono state individuate 26.376 transazioni bancarie fraudolente e sono state avviate 837 indagini, per una perdita totale di circa 36 milioni di euro

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Un'operazione della Polizia di Stato, coordinata a livello internazionale da Europol e Eurojust, per l'individuazione dei cosiddetti 'muli', vale a dire i primi destinatari delle somme provenienti da attacchi informatici. Sulla scia dei successi operativi ottenuti finora, anche quest'anno si è dato corso all'attività operativa europea denominata 'Emma 4', finalizzata alla repressione nel campo della lotta al financial cybercrime, in continuo e crescente aumento a livello globale.   

Nel corso dell'operazione, anche grazie al supporto di oltre 300 istituti bancari attraverso l'ausilio di 20 associazioni bancarie e altre istituzioni finanziarie, sono state individuate 26.376 transazioni bancarie fraudolente e sono state avviate 837indagini, per una perdita totale di circa 36 milioni di euro. Più di 1504 i 'muli' individuati, 140 organizzatori e coordinatori di muli identificati ed oltre 168 arrestati.   

Trenta paesi Ue hanno preso parte all'operazione
Come già avvenuto nelle precedenti edizioni dell'operazione il dispositivo posto in essere ha previsto due distinti segmenti di intervento: quello operativo della durata di 3 mesi, in particolare dai primi di settembre alla fine novembre, nel quale le polizie di 30 Paesi Ue (Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia,Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Finlandia,Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Malta, Lituania, Olanda,Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Svezia, Spagna,Ungheria) oltre a Moldavia, Norvegia, Ucraina, Svizzera, Regno Unito, Australia, USA (FBI e Secret Service) sotto il coordinamento di Europol ed Eurojust e con il supporto della Federazione Bancaria Europea (EBF), hanno portato ad esecuzione una molteplicità di operazioni di polizia giudiziaria nei confronti di gruppi criminali di diverse nazionalità ed estrazione, resisi responsabili di cyber crimini finanziari ai danni di singoli cittadini, piccole e medie imprese e di importanti gruppi bancari e di intermediazione finanziaria.

La seconda fase dell'operazione, invece, proseguirà fino all'11 dicembre e avrà a oggetto campagne di sensibilizzazione e prevenzione nei Paesi che hanno preso parte all'iniziativa.
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