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ITALIA

L'iniziativa all'Esposizione universale

Dal pomodorino zebrato alla patata viola: all'Expo il contadino 2.0

Nel padiglione "No farmers, no party" Coldiretti mette in mostra varietà "originali" di ortaggi e invita a tutelare la biodiversità con un kit a portata di smartphone

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di Annalisa Fantilli Piccola e viola, oppure rossa e persino gialla. La carota in origine era molto diversa dalla varietà a cui siamo abituati noi occidentali. Si racconta che la versione moderna (in realtà già dal 1500) sia del colore arancione in quanto tributo alla dinastia degli Orange.
A parte storie, tradizioni e abitudini, la salvaguardia della diversità dei prodotti della terra è uno degli obiettivi dell'Expo. Ecco perché Coldiretti nel padiglione “No farmers No party”, all’inizio del cardo sud, espone tipologie di ortaggi in vesti inedite per gran parte dei visitatori.
Tra le curiose varietà recuperate dagli “agricoltori - custodi” ci sono le patate blu del Trentino, quelle dalla buccia rossa dell’Umbria o quelle viola, scoperte nel Parco Nazionale del Gran Sasso. C’è anche il pomodorino zebrato che non è solo bello da vedere, ma anche buono per il palato e per la salute perché contiene più licopene, e il pomodoro giallo che ha il colore di quello originale scoperto in America e apparso in Europa alla fine del ’500. E ancora il mais rosso coltivato in Trentino. 

E se la curiosità aiuta l'iniziativa, in questo padiglione si può assecondare la passione per la terra. Viene infatti distribuito gratuitamente un vero e proprio kit in un cofanetto che contiene una vaschetta di terra, 10 tipologie di semi della biodiversità italiana: lo spinacio riccio d’Asti, il peperone sigaretta di Bergamo, il cetriolo tortarello abruzzese, la catalogna puntarella di Galatina, il broccolo calabrese natalino, la cicoria mantovana, la cipolla di Bassano, la melanzana violetta di Firenze, il pomodoro pantano romanesco, la bietola barese.

Attraverso il codice QR presente all’interno di ogni cofanetto si potrà accedere al sito internet www.loscrignodeisemi.it e iniziare la propria esperienza di contadino 2.0, grazie ai consigli che - dopo la registrazione al sito - arriveranno direttamente sullo smartphone.
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