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MONDO

Tensione in America

Dallas, spari contro la polizia:uccisi 5 agenti a manifestazione contro violenza su afroamericani

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E' tragico il bilancio del tiro al bersaglio dei cecchini - quattro ipotizza la polizia - che ha seminato il terrore a Dallas, in Texas. Sono stati uccisi 5 agenti di polizia e altre 9 persone risultano ferite, di cui 7 agenti e due civili, alcuni in modo grave. 

Uno dei presunti cecchini, ucciso dalla polizia in un garage di Dallas, si chiamava Micah Johnson e aveva 25 anni. Lo rende noto il Los Angeles Times. Secondo la polizia, Johnson non aveva precedenti, era un riservista dell'esercito e non faceva parte di alcun gruppo terroristico. Micah era un afroamericano e probabile simpatizzante delle 'pantere nere', il movimento militante nero fondato nel 1966 da Bobby Seale e Huey Newton contro la brutalità della polizia e il razzismo. Lo riferiscono diversi media americani tra cui la Cnn che pubblica una foto del killer con il pugno alzato.

L'uomo ​sarebbe stato ucciso dall'esplosione di una bomba robot della polizia, dopo essersi barricato nel parcheggio dell'El Centro College, mentre era in corso un negoziato con le forze di sicurezza. La polizia ha aggiunto che una squadra di artificieri era stata inviata sul luogo dopo il ritrovamento di un pacco sospetto, e a seguito delle dichiarazioni del sospetto, che aveva affermato di voler uccidere altri poliziotti e di aver collocato ordigni nell'area.

In città era in corso una manifestazione per protestare contro la violenza della polizia sugli afroamericani e la recente nuova ondata di omicidi quando è stato aperto il fuoco contro gli agenti. Secondo quanto riporta la Cnn online, non ci sono indicazioni di possibili legami tra l'attacco e gruppi terroristici internazionali: lo hanno affermato tre funzionari di polizia.

Tre sospetti, due uomini e una donna, sono stati arrestati, ha annunciato il dipartimento di Polizia della città Usa. "Siamo devastati nell'annunciare che quattro funzionari sono morti", si leggeva sull'account Twitter del Corpo.



Successivamente, sullo stesso profilo, è stato scritto che "un quinto agente è morto". Tre poliziotti sono stati uccisi nella sparatoria, mentre il quarto è morto in ospedale e non sono state fornite informazioni sul decesso del quinto.

Dopo un primo momento in cui si riteneva che fossero solo due i tiratori che hanno lanciato l'attacco mortale, il capo della polizia di Dallas David Brown, rispondendo a una domanda dei giornalisti aveva spiegato che gli assalitori potrebbero essere quattro. "Questa è la nostra ipotesi - ha detto-. Operando insieme con fucili, da posizioni triangolate ed elevate in diversi punti del centro della città, dove la marcia ha finito per andare. Stiamo comunque mettendo sul tavolo ogni possibilità su come ciò è accaduto e perché". 

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Il Sindaco: "Ho il cuore spezzato"




Obama da Varsavia: "Attacco feroce, calcolato e orribile"
 A Dallas è stato condotto "un attacco feroce, calcolato e orribile" contro la polizia. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama in una dichiarazione da Varsavia, dove si trova per partecipare al vertice della Nato e dove
ha incontrato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ed il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk. "Non c'è nessuna giustificazione, sarà fatta giustizia", ha detto ancora il Presidente.
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