SCIENZA

La Nasa prepara il futuro

Dalle verdure su Marte ai nuovi motori per viaggi interstellari. Finanziati 22 progetti "folli"

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Dalle tecniche della biologia sintetica per coltivare verdure su Marte ai sistemi di propulsione per i viaggi interstellari, fino a robot soffici capaci di catturare gli asteroidi: hanno un forte sapore di fantascienza i nuovi progetti con i quali la Nasa getta le basi per il futuro.

Sono complessivamente 22, finanziati dalla Nasa con oltre 600.000 dollari, e si basano su tecnologie fortemente innovative. Si tratta degli Innovative Advanced Concepts della Nasa (Niac) e tutti hanno in comune il carattere fortemente innovativo, che promette di rivoluzionare l'esplorazione spaziale.

Si guarda ad esempio a strumenti capaci di creare una sorta di forza di gravita artificiale, il cui effetto è simile a quello immaginato per le basi spaziali protagoniste di tanti film di fantascienza. Pluto Hop, Skip e Jump , per esempio, è un lander per esplorare Plutone che sfrutta la bassa gravità del piccolo pianeta per “saltare letteralmente sulla superficie per alcuni chilometri alla volta”. In questo modo si potrebbe esplorare il pianeta molto più velocemente che con un rover. Tra le proposte in gara c'è anche una sonda per studiare l'energia oscura, ossia l'energia dalla natura ancora sconosciuta che occupa il 70% dell'universo e considerata il motore che lo fa espandere. C’è poi Turbolift, progetto che spera di aiutare gli astronauti durante i lunghi viaggi spaziali nell’evitare gli effetti negativi della microgravità. Dismantling Rubble Pile Asteroids with Area-of-Effect Soft-bots è, invece, la realizzazione di un robot a forma di frisbee che potrebbe aderire alla superficie di un asteroide, per analizzare i minerali delle rocce. Finanziato anche lo studio per lo sviluppo di un rivestimento per proteggere una sonda dalle radiazioni solari, per avvicinarsi al Sole più di quanto si sia mai osato anche solo immaginare. Il progetto si chiama "Solar surfing", cioè fare surf tra le fiamme della stella. Un altro motore d'avanguardia potrebbe far viaggiare nello spazio sparando da Terra raggi laser sui suoi pannelli, ricaricando così le batterie per il motore a ioni. 

Le proposte sono state selezionate in due gruppi: uno di fase 1, destinato a superare un esame per accedere alla fase successiva, più un piccolo gruppo di proposte che hanno già superato il primo passaggio e che si trovano nella fase 2. "Stiamo considerando come ognuna di queste ricerche proposte potrebbe estendere la nostra capacità di esplorare l'universo", ha osservato il responsabile del Niac, Jason Derleth.

Tra i progetti di fase 2 ce ne sono alcuni che guardano già allo sfruttamento minerario di asteroidi, lune e pianeti per mezzo di sonde che permettono di conoscere i minerali che in futuro potrebbero essere estratti, al servizio delle future industrie spaziali. Ci sono anche rover progettati per muoversi su terreni decisamente difficili e ancora sonde per esplorare il cuore di Venere.

 
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