SPETTACOLO

Il premio del Cinema

David di Donatello, trionfa "La pazza gioia" di Paolo Virzì. Ma il migliore attore è Stefano Accorsi

Tra gli ospiti della lunga cerimonia, dove ha brillato anche Manuel Agnelli con una versione molto suggestiva di 'Across The Universe' dei Beatles, c'è stato Roberto Benigni. L'attore, premio Oscar con 'La vita è bella', è stato accolto da una grande ovazione negli studios di via Tiburtina: "Nemmeno il Papa a San Siro è stato acclamato così. Il cinema italiano è il più grande del mondo, noi abbiamo prodotto i capolavori più alti della storia del cinema"

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E' 'La pazza gioia' a trionfare agli oscar italiani. Nella intensa serata della 61/a edizione dei David di Donatello il film diretto da Paolo Virzì si aggiudica la statuetta più ambita, quella di miglior film. La pellicola, una storia agrodolce che racconta le vite quasi beffarde di Donatella Morelli (Micaela Ramazzotti) e Beatrice Morandini Valdirana (la straordinaria Valerina Bruni Tedeschi), due donne con disturbi mentali, ha conquistato l'Accademia del cinema italiano. Infatti per questa commedia drammatica sono arrivati anche i premi per il miglior regista e la miglior attrice protagonista.



Piccola delusione per 'Indivisibili', che arrivava al galà finale del cinema italiano con ben 17 nomination. Le 'carezze' sono rappresentate dal premio per la miglior sceneggiatura e quello per Antonia Truppo, scelta come miglior attrice non protagonista. La migliore interprete femminile del 2017 è stata Bruni Tedeschi, che sul palco non ha nascosto la sua emozione per la quarta statuetta in carriera. "Ringrazio Anna Magnani, mia madre, il mio psicanalista, Paolo Virzì per avermi offerto questo personaggio così buffo e i miei due meravigliosi bambini e voi", ha detto tra le lacrime e le risate l'attrice torinese.  

Sorride nella serata romana Stefano Accorsi, scelto come miglior protagonista al maschile di questa annata cinematografica italiana. L'attore bolognese ha trionfato per la sua interpretazione in 'Veloce come il vento' di Loris De Martino, in un film che strizza l'occhio all'America e ispirato alla vita del pilota di rally Carlo Capone. "Spero che Bianca (la sua compagna, Vitali, ndr) non partorisca adesso, ma nel caso avremmo già due nomi pronti: David o Donatello", ha scherzato durante la premiazione. Per lui il bis arriva dopo il successo con 'Radiofreccia', datato 1999. 

Tra gli ospiti della lunga cerimonia, dove ha brillato anche Manuel Agnelli con una versione molto suggestiva di 'Across The Universe' dei Beatles, c'è stato senza ombra di dubbio Roberto Benigni L'attore, premio Oscar con 'La vita è bella', è stato accolto da una grande ovazione negli studios di via Tiburtina: "Nemmeno il Papa a San Siro è stato acclamato così. Il cinema italiano è il più grande del mondo, noi abbiamo prodotto i capolavori più alti della storia del cinema".

 

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