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POLITICA

Introdotto controllo impronte e videosorveglianza

Ddl concretezza: ok del Senato con 138 sì, provvedimento passa alla Camera

Il provvedimento che contrasta l'assenteismo nella Pubblica Amministrazione prevede anche l'utilizzo di videosorveglianza e le impronte contro i 'furbetti del cartellino'

Via libera al Ddl concretezza da parte dell'Aula di palazzo Madama con 138 sì, 94 no e nessun astenuto. Il provvedimento, collegato alla manovra, ora passa alla Camera. Il provvedimento si compone di 6 articoli e introduce un Piano triennale delle azioni concrete per l'efficienza delle pubbliche amministrazioni e istituisce il Nucleo della Concretezza.

Nel Piano sono individuate azioni per la corretta applicazione delle disposizioni in materia di organizzazione ed efficienza delle pubbliche amministrazioni. Spetterà al Nucleo della Concretezza, con una dotazione organica di 53 unità di personale, il compito di assicurare la realizzazione delle misure previste dal Piano, anche attraverso sopralluoghi e visite. Il Ddl concretezza introduce anche sistemi di verifica dell'identità dell'impiegato, anche attraverso le impronte, e la videosorveglianza per verificare l'osservanza dell'orario di lavoro dei pubblici dipendenti. "Mi rifiuto di chiamare malcostume l'uso improprio del cartellino: è reato, reato di truffa aggravata", ha detto il ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno al termine della discussione generale sul provvedimento. "Di fronte a un reato abbiamo il dovere di intervenire", afferma il ministro rispondendo alle critiche su un "eccesso di controllo" e sulla violazione della privacy. "La privacy e la riservatezza - sottolinea Bongiorno - sono un bene protetto ma da bilanciare con altri beni. Per me il bene che deve prevalere correttezza di chi entra in ufficio".

"Rivoluzione della macchina statale"
"Con la trasformazione in legge del ddl "Concretezza" il governo del cambiamento fa un passo ulteriore verso quella rivoluzione della macchina statale che avevamo promesso ai cittadini italiani". E continua "Dopo anni di proclami disattesi, consentiremo il vero rinnovamento e il ricambio generazionale di competenze della Pubblica Amministrazione, evitando gli sprechi investendo su tecnologia e merito. Lo abbiamo fatto in soli sei mesi e questo è solo l'inizio." Lo afferma la senatrice del M5S Silvia Vono.