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ITALIA

Le nuove norme

Decreto Sicurezza, a Palazzo Chigi i sindaci. L'Anci: "Nessun cambiamento ma siamo soddisfatti"

 "Alcune delle quattro proposte avanzate dall'Anci sono state accettate - dichiara uscendo dall'incontro il presidente dell'associazione, Antonio Decaro. Salvini: "Un incontro non si nega a nessuno"

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Nel giorno del ritorno di Battisti in Italia c'è spazio anche per un altro tema di confronto e di scontro tra governo ed enti locali. Una delegazione dell'Associazione nazionale dei comuni d'Italia è stata ricevuta a palazzo Chigi per discutere del decreto sicurezza.

Conte: "Confronto proficuo"
  "Abbiamo convenuto nel corso dell'incontro con l'Anci delle varie questioni, il decreto sicurezza è molto chiaro sul punto, si tratta a questo punto - nel caso - di intervenire per chiarire qualcosa che però è già chiaro, come sui servizi sanitari, per i quali l'elemento per usufruirne è l'ultimo domicilio". Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi ha ricostruito l'esito dell'incontro con l'Anci.

Il decreto no cambia. Ma Anci è soddisfatta
Il decreto sicurezza non cambia, ma l'Anci esce soddisfatta dall'incontro con il premier Giuseppe Conte sul provvedimento. Perché le richieste avanzate sono state accolte, seppur senza modificare la misura, attraverso integrazioni e circolari che verranno emesse dalle Prefetture. "Alcune delle quattro proposte avanzate dall'Anci sono state accettate - dichiara uscendo dall'incontro il presidente dell'associazione, Antonio Decaro - la prima è quella di comunicare ai comuni, dunque ai sindaci, le persone che sono domiciliate all'interno dei centri di accoglienza, sia il numero che la composizione che il turnover, prima avveniva in automatico con la residenza; il secondo tema è stato quello dell'omogeneizzazione sul territorio nazionale della presa in carico del Ssn, perché ci sono alcune Asl che fanno presa in carico" ed altre agiscono diversamente; "il terzo tema è l'attenzione alle categorie vulnerabili, per inserirle all'interno dello Sprar: ci sarà un'interlocuzione tecnica in queste ore". "Il quarto punto abbiamo chiesto un finanziamento per i minori stranieri non accompagnati", eliminati "nella manovra" ma il governo "ci ha spiegato che la procedura, già avviata, è quella di spostarli sui centri Sprar: dunque gestiti da loro ma pagati direttamente dallo Stato. Si tratta di integrazioni ma anche richieste di spiegazioni di circolari che verranno fatte dalle prefetture in questi giorni".

Appendino: "Governo prepara "circolari interpretative"
Il governo sta preparando delle "circolari interpretative" sulla questione degli articoli 1 e 13 della legge Sicurezza. In particolare, per quanto riguarda "i servizi da destinare a chi ha solo il domicilio". Lo rende noto la sindaca di Torino, Chiara Appendino, al termine dell'incontro di una delegazione dell'Anci con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "E' stato un incontro positivo che e' entrato nel merito di quelle che erano le nostre preoccupazioni - ha spiegato ai cronisti - molte delle cose che sono state poste riguardano la possibilita' di circolari interpretative che potrebbero aiutare nell'applicazione della norma, ad esempio il tema del domicilio verso la residenza: che sia chiaro quale tipo di servizio viene erogato anche solo con il domicilio, che tutelino i territori. Abbiamo fatto una serie di proposte e su alcune il governo ne stava gia' parlando. per questo penso sia stato un incontro positivo".

Salvini: "Un incontro non si nega a nessuno"
"Ringrazio la disponibilità di Conte per aver incontrato i Sindaci sul dl sicurezza, un incontro non si nega a nessuno...". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, parlando dell'incontro tra Conte e una delegazione dell'Anci.

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