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POLITICA

#Elezioni2018

Di Maio: "Parlino con M5S o difficile che la legislatura parta"

Il candidato premier del Movimento 5s va ad Acerra e a Pomigliano d'Arco, dove ha ottenuto il 63% delle preferenze. "Noi non siamo né di destra né di sinistra- dice- Inevitabile M5S al governo"

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Luigi Di Maio parla dal palco di Pomigliano d'Arco: "In questi giorni tutti stanno provando ad avvicinarci alla destra o alla sinistra, noi non siamo né di destra né di sinistra, sono categorie superate e dobbiamo dirlo con forza perché è questo che ci ha fatto arrivare dove siamo". "Non siamo una forza territoriale, siamo inevitabilmente proiettati al governo di questo Paese, non come altri che sono forze politiche territoriali che stanno a oltre 15 punti da noi", ha detto Di Maio facendo chiaro riferimento alla Lega di Matteo Salvini.

"Io sentivo il bisogno di venirvi ad abbracciare subito perché qui si è fatta la storia - ha aggiunto -. Vi posso assicurare che essere qui, vedervi ringraziare e regalare anche un sorriso a chi non ce l'ha fatto, c'era chi ci insultava, e noi gli abbiamo regalato un sorriso che sfonda il 60%. Non serbiamo rancore, non è una partita di calcio".

Folla di militanti e cori da stadio ad Acerra
Folla di militanti, selfie, cori da stadio hanno accolto Luigi Di Maio ad Acerra. Il leader M5S è arrivato con un'ora di ritardo e, per l'eccessiva folla, è riuscito a uscire dal suo pulmino - letteralmente assediato - con enorme fatica. E Di Maio ha scelto allora di salire sul predellino della sua auto lanciando un primo saluto ai residenti di Acerra, città dove il M5S ha preso il 64,7%. Nessun intervento dal palco per Di Maio ma solo una breve passerella tra la folla, con gli altri abitanti che affacciati dai balconi fotografavano la scena. Di Maio si è limitato a salutare, a ringraziare i militanti per poi tornare nel pulmino, in direzione Volla, mentre la gente lo ha salutato con "Giggino, tu sei già il nostro presidente".

"Ci sono da eleggere i presidenti delle Camere, noi siamo pronti al dialogo con tutti ma dovete venire a parlare con noi perché sennò è difficile fare qualcosa in questa legislatura", ha detto ancora Di Maio.

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