POLITICA

Il caso rimborsi

Di Maio: otto parlamentari M5s non hanno versato, sono fuori: Renzi lo sfida: "Vieni in tv"

Il candidato premier M5S: in totale trattenuti circa 800mila euro. "Ora inizia la settimana dell'orgoglio". Il segretario del Pd: "Sei il capo degli impresentabili, accetta la sfida di un confronto"

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Luigi Di Maio "chiude" la polemica sui mancati rimborsi facendo i nomi di 8 parlamentari del Movimento 5 Stelle che non hanno effettuato i versamenti come da regolamento. "Dalle verifiche fatte tra i conti del Mef e i conti che sono sul nostro sito internet sono otto i parlamentari Cinque Stelle che non hanno rispettate le regole del MoVimento e non hanno restituito parte del loro stipendio, per un totale circa 800mila euro non versati",  ha detto il capo politico del M5, che ha letto la lista dei "colpevoli" e dei loro mancati versamenti: "Ivan Della Valle non avrebbe donato per circa 270mila euro; Girolamo Pisano non avrebbe donato per circa 200mila; Maurizio Buccarella per 137mila; Carlo Martelli non dovrebbe aver donato circa 81mila euro; Elisa Bulgarelli dovrebbe non aver donato per circa 43mila; Andrea Cecconi 28mila; Silvia Benedetti 23mila; Emanuele Cozzolino 13 mila euro. Questi parlamentari si autoescludono da M5s ma se hanno da obiettare possono farlo e ci possono contattare".



"Margine di errore del 2%"
Di Maio ha poi fatto riferimento ad un "margine di errore tra i conti verificati di circa il 2% ma non lo consideriamo perchéabbiamo chiesto estratti conto ed è emerso che è tutto ok". Ora "dovremo analizzare delle questioni che sono state poste che sono assolutamente plausibili che riguardano alcuni parlamentari, ma per questo ci sono i probiviri".

Ora inizia la settimana dell'orgoglio M5S
"Con questi nomi che abbiamo messo fuori noi inizia la settimana dell'orgoglio Cinque Stelle: per noi le regole sono sacre, e oggi tutti ci certificano 23 milioni donati che nessuno ci obbligava a fare. E finalmente il Mef ci certifica che l'M5s ha restituito circa 23 milioni", ha poi rivendicato Di Maio, elencando i parlamentari più virtuosi: Luigi Gallo 279 mila, Giovanna Mangilli 268mila, Paola Carinelli 261mila, Vincenzo Caso ha donato 258mila. "Sta per iniziare la settimana dell'orgoglio del MoVimento Cinque Stelle, dove dimostreremo che siamo l'unica forza politica della storia che ha tagliato per 23 milioni di euro gli stipendi ai propri parlamentari".

Renzi sfida Di Maio: sei il capo degli impresentabili, vieni in tv 
Ma al candidato premier pentastellato rinnova la sfida il segretario del Pd. "A Di Maio dico: se sei davvero sicuro delle tue idee e delle tue azioni, perché non ti presenti in tv in un dibattito pubblico all'americana? Attaccavi gli impresentabili tu che ora sei il capo degli impresentabili: accetta la sfida. Tu hai chiesto un confronto tv tre mesi fa. Adesso accetti la sfida o revochi anche questa come fosse un bonifico qualsiasi?", scrive Matteo Renzi su Facebook. "Siccome pensano che gli italiani siano rincoglioniti - denuncia - vogliono trasformare una truffa in uno spot".

Di Maio, guido impresentabili? Renzi è capo boomerang
Immediata la risposta del capo politico del M5s. "Renzi è il capo dei boomerang: sequestrato il conto di Vattuone, capolista Pd al Senato in Liguria: gli vengono contestate spese non istituzionali per circa 7000euro. Non è che dona poco, secondo l'accusa pare che si metta proprio in tasca i soldi dei cittadini. Spero si ritiri subito!", scrive. sempre su Facebook, Luigi Di Maio. 
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