MONDO

Stati Uniti

Le 35 pagine che svelano il Trump segreto. In fuga terrorizzato ex agente che ha scritto il rapporto

Temendo ritorsioni da Mosca l'uomo ieri sera ha lasciato la sua casa nel Surrey dopo che il Wall Street Journal ne ha rivelato il nome. Il rapporto pubblicato per intero da BuzzFeed martedì sostiene che Trump e i suoi collaboratori hanno contatti diretti e di affari con Mosca. Inoltre si sostiene che il presidente eletto avesse organizzato una performance sessuale "particolare"

La sede della Orbis business intelligence ltd,, a Londra
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Assume sempre più i toni e le sfumature di una spy story alla Le Carré la vigilia dell'inaugurazione di Donald Trump alla Casa Bianca. A una settimana dal fatidico giorno in cui il Tycoon assumerà ufficialmente la carica si moltiplicano e rimbalzano sulle due sponde dell'Oceano veleni, indiscrezioni, patti indicibili e minacce di morte.

Il finanziatore repubblicano. Anonimo, per ora
E' il New York Times a ricostruire oggi in un lungo pezzo le origini della vicenda scoppiata alcuni giorni fa quando Buzzfeed e Cnn hanno reso pubblico un "riassunto" dei materiali raccolti su input di questo anonimo (per ora) esponente repubblicano che avrebbe voluto bloccare la corsa presidenziale di Trump. Un sommario che contiene dettagli "esplosivi" come quelli su prostitute russe assoldate per pratiche sessuali da compiere sul letto in cui avrebbe dormito Barack Oabma con la moglie Michelle durante una visita in Russia nel 2009. Un documento che è stato allegato a un rapporto top-secret confezionato dall'intelligence Usa e presentato al capo dello Stato uscente e allo stesso Trump e rimbalzato sui media di tutto il mondo a pochi giorni dal passaggio di testimone ufficiale con Barack Obama. Ieri, durante la sua prima conferenza stampa, il 45esimno presidente eletto degli Stati Uniti ha liquidato, infuriato, il report come fabbricato da un suo oppositore, da "gente malata", roba da "Germania nazista".


Steele, l'uomo del dossier è "terrorizzato" e in fuga
L'ex agente del Mi6 britannico che ha realizzato l'ultimo dossier-scandalo su Trump sarebbe "terrorizzato" dopo la pubblicazione del suo nome e teme ritorsioni da Mosca. A scriverlo è oggi il quotidiano britannico Daily Telegraph citando fonti vicine all'uomo. 
Ieri sera l'ex agente ha "lasciato l'abitazione nel Surrey, affidando il gatto a un vicino". Quando ha saputo che la sua identita' sarebbe stata resa nota steele "e' inorridito, ora teme per se' e la sua famiglia", afferma la fonte.

Ex agente alla guida della Orbis Business Intelligence Ltd.
Steele, cofondatore della societa' londinese Orbis business intelligence ltd, ha realizzato il rapporto di 35 pagine che ipotizza collusioni tra il cremlino e trump e altre notizie scottanti sul presidente eletto degli Stati Uniti.    Steele ha un passato da agente operativo in russia nel corso degli anni 90.

Nelle settimane precedenti Steele ha più volte negato la possibilità di essere intervistato, sostenendo che gli argomenti fossero troppo scottanti. Il profilo LinkedIn di Burrows sostiene che in precedenza il 58enne avrebbe avuto incarichi governativi in ambito diplomatico. Quello di Steele invece è meno chiaro sulla questione, anche se - fa notare il Wsj - è pratica diffusa per le spie avere lavori di copertura presso ambasciate dei propri paesi. Orbis Business Intelligence è stata fondata nel 2009 e ha un network di professionisti dell'intelligence, attraverso i quali fornisce consulenze strategiche ai propri clienti.

 La sua ricerca "e' stata inizialmente finanziata dai repubblicani anti-trump e poi dai democratici", afferma il Telegraph, attraverso una societa' di Washington. L'uomo ha condiviso le proprie informazioni "con l'Fbi".  


Il nome di Steele pubblicato dal Wall Street Journal
Le notizie sull'esistenza del dossier "sono circolate per mesi in Usa, ma non c'era nessun dato concreto fino allo scoop della Cnn".    Il nome di Steele e' stato pubblicato ieri dal Wall Street Journal.



Christopher Steele ha 52 anni ed è a capo della società londinese Orbis Business Intelligence insieme a Christopher

35 pagine con dettagli scabrosi
Il rapporto pubblicato per intero da BuzzFeed martedì circolava da tempo negli ambienti di Washington. È del tutto non confermato e sostiene che Trump e i suoi collaboratori hanno contatti diretti e di affari con Mosca. Inoltre si sostiene che il presidente eletto avesse organizzato una performance sessuale: la pratica del 'golden shower'. Trump avrebbe pagato prostitute russe per urinare sul letto della camera usata da Michelle e Barack Obama, guardando mentre lo facevano. Il dossier di 35 pagine è arrivato nelle mani dell'intelligence americana l'anno scorso e una parte di esso è stato mostrato a Trump e a Obama.
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