ECONOMIA

Berlino

Draghi al Bundestag: le misure della Bce stanno funzionando

Il presidente difende la politica monetaria della Banca centrale europea, che danno benefici anche ai tedeschi

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Le misure della Bce, a partire dal quantitative easing, hanno "fatto risparmiare solo nel 2015 circa 28 miliardi di euro sotto forma di minori tassi d'interesse" al ministero delle Finanze tedesco. Mario Draghi torna al Bundestag dopo quattro anni e difende nuovamente la politica monetaria della Bce. Nel mirino dei critici tedeschi sono i bassi tassi di interesse. "I tassi - ha detto Draghi - devono essere bassi oggi per consentire un ritorno a tassi più alti in futuro".

La Germania ha i margini per spendere di più
Draghi ha ribadito che "per ottenere tutti i benefici delle misure di politica monetaria, altre politiche dovrebbero contribuire in maniera più decisa, sia a livello nazionale ed europeo". Un richiamo alle riforme strutturali ma anche a leggi di bilancio che aiutino la crescita, ad esempio nella stessa Germania dove vi sarebbero margini per spendere di più. E' vero che i tassi bassi erodono i rendimenti dei risparmi, ma al tempo stesso diminuiscono i costi delle rate dei mutui, anche a beneficio delle famiglie tedesche, e riducono i costi di rifinanziamento del debito pubblico, ha rilevato.

Capo commissione Bundestag: Draghi danneggia le banche
Gunther Krichbaum, il capo della Commissione Affari europei del Parlamento tedesco davanti al quale il presidente della Bce ha parlato a porte chiuse, ha detto in tv che i bassi tassi di interesse danneggiano le banche tedesche e sono un "salvataggio occulto" per paesi che non fanno riforme strutturali. E poco prima dell'intervento di Mario Draghi, anche l'associazione delle banche tedesche (BdB) si è pronunciata per una fine della politica dei tassi di interesse negativi della Bce. Il direttore della Bdb, Michael Kemmer, ha detto che se i tassi saranno zero, la spinta alle riforme nei paesi dell'Europa sarà bassa.

Draghi: le misure della Bce stanno funzionando 
Ma Draghi respinge queste tesi: "Le nostre misure stanno funzionando - rivendica - contribuiscono a mantenere in carreggiata la ripresa, che così crea lavoro e assicura un recupero che in definitiva aiuta anche i rendimenti di risparmiatori e pensionati in Germania come in tutta l'area euro". E in Europa "se una banca rappresenta un rischio sistemico per l'area euro non può essere a causa dei bassi tassi di interesse, ma per altri motivi", ribatte.

L'appello per le riforme strutturali
"Qualunque attività finanziaria beneficerà di una ripresa dell'economia, quindi l'interesse di tutti noi, compresi i risparmiatori tedeschi, è la più alta crescita sostenibile possibile in Germania e nella zona euro", ha detto inoltre Draghi. Infine, ha esortato i responsabili politici in tutta l'area dell'euro ad attuare le riforme strutturali che possono aumentare le opportunità di investimento, la produttività e l'occupazione. 
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