MONDO

Un tema lacerante ovunque nel mondo

Eutanasia nel mondo. Legale o illegale?

Condividi
di Mariaceleste de Martino La cosiddetta "buona morte" è di due tipi: c'è l'eutanasia attiva indiretta che prevede l'assunzione di sostanze che possono ridurre la durata della vita e l'eutanasia passiva, ovvero l'interruzione delle cure e del mantenimento in vita. Ovvero il rifiuto dei trattamenti.
 
Tra i paesi europei che hanno applicato l’eutanasia per primi troviamo Olanda, Belgio e Lussemburgo. Il primo Paese in assoluto al mondo a legalizzare l’eutanasia è stata l’Olanda (1° aprile 2002). L’eutanasia non veniva perseguita penalmente già dal 1994, ma restava comunque un reato.
 
Dal 13 febbraio 2014 il Belgio è diventato il primo stato al mondo a legalizzare l'eutanasia senza alcun limite d'età. A settembre 2002 è stato autorizzato il suicidio assistito. Ora la Legge è estesa anche ai minori.  Per tutti , perché una eutanasia venga autorizzata, c'è bisogno che si esprimano un medico ed una commissione. Sono circa 1500 ogni anno i malati terminali che sono stati aiutati a morire con farmaci che hanno interrotto quelle che la legislazione ha definito “sofferenze insopportabili e interminabili”.
 
7 anni dopo, il Lussemburgo (marzo 2009) ha legalizzato l’eutanasia, ma solo per gli adulti in condizioni di salute considerate “senza via d’uscita” (malati terminali e malattie incurabili), con la richiesta ripetuta e con il consenso di due medici e una commissione di esperti.
 
In Svizzera è possibile il suicidio assistito, quindi sia eutanasia attiva indiretta, sia quella passiva. In Francia si ha il diritto di “lasciar morire” attraverso la sedazione profonda (Legge Leonetti del 2005 che favorisce le cure palliative). La Gran Bretagna (dal 2002) autorizza l’interruzione delle cure in certe condizioni. E' anche previsto l’aiuto al suicidio “per compassione”. 

In Svezia, Germania e Austria è legale l’eutanasia passiva. Il suicidio assistito non è reato, purché il malato sia capace di intendere e di volere e ne faccia esplicita richiesta. In Danimarca, Norvegia, Ungheria, Spagna e Repubblica Ceca il malato può rifiutare le cure (accanimento terapeutico) e i familiari possono autorizzare l’interruzione delle “cure” (cure che in pratica non esistono). In Portogallo eutanasia passiva e attiva sono illegali, ma è consentito a un comitato etico di interrompere le cure in “casi disperati”. In Albania l’eutanasia è legale dal 1999 in ogni forma volontaria.
 
In Irlanda è illegale. Neanche un medico può collaborare attivamente alla morte di qualcuno. Ma non è considerato un reato la rimozione del supporto vitale e di altri trattamenti se richiesto dal paziente o dai suoi familiari. 

Nel mondo
Negli Stati Uniti d’America la legislazione è diversa in ogni Stato, ma per lo più l'eutanasia è legale. In Canada la Corte Suprema ha dichiarato incostituzionale la Legge che vieta la possibilità di ricorrere al suicidio medicalmente assistito. La Corte ha dato un anno di tempo al governo per modificare la legge (scade nel 2016), che per il momento resta valida. Negli Stati di Manitoba e Ontario è legale. L’Argentina dice “no” all’eutanasia attiva. Viene punita come omicidio. “Sì” all’eutanasia passiva, nei casi di “malattie irriversibili e incurabili o che sono allo stadio terminale. In Colombia non c’è una Legge sull’eutanasia, ma dopo un pronunciamento della Corte Costituzionale la pratica è permessa. In Australia le cosiddette “direttive anticipate” sono legali. In Cina è legale solo per i malati terminali. In Nuova Zelanda il "suicidio assistito" o "eutanasia volontaria" sono illegali.

In Thailandia è permessa l’eutanasia passiva. Nelle Filippine è illegale. Per i medici e per chiunque aiuti a morire è previsto il carcere. Dal 1997 si lavora a un disegno di legge per introdurre l'eutanasia passiva, ma la Chiesa Cattolica si oppone. Non esiste alcuna Legge a riguardo in Giappone e neanche la corte suprema si è mai pronunciata sull'argomento. In India l'eutanasia passiva è legale. In Israele è vietato "causare la morte o accorciare la vita a un'altra persona", ma l'eutanasia passiva, seppur condannata dalla religione ebraica, in alcuni casi specifici è stata accettata dalla legislazione israeliana. In Turchia ogni tipo di eutanasia è severamente vietata e chi "aiuta a morire" viene accusato di "istigazione al suicidio" e la condanna è come quella per omicidio.
Condividi