Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Ecco-cosa-resta-della-palla-di-fuoco-Trovati-i-resti-del-meteorite-di-Murmansk-8d760dc9-31bc-48b9-8402-321f09f33cc0.html | rainews/live/ | true
SCIENZA

Il video del bolide fece il giro del mondo

"Ecco cosa resta della palla di fuoco".Trovati i resti della meteora di Murmansk

Un gruppo di appassionati di astronomia ha individuato dei frammenti dell'oggetto che il 19 aprile ha illuminato la notte al confine tra Russia e Finlandia. Si trovavano in un'area paludosa nella Penisola di Kola

Un'immagine della meteora del 19 aprile (Asko Aikkila / Finnish Fireball Network)
Condividi
Murmansk (Russia) La caccia grossa si è svolta alla fine di maggio, in un’area paludosa a un centinaio di chilometri ad ovest della città russa di Murmansk, ma i risultati sono stati divulgati solo ora. Dieci ore al giorno di ricerche approfittando dello scioglimento della neve, nei giorni che precedono la crescita della vegetazione. Obiettivo: trovare i resti dell’enorme meteora che il 19 aprile scorso ha illuminato la notte al confine tra Russia e Finlandia.

Un team internazionale a caccia nell'Artico
Secondo le stime, prima di entrare nell’atmosfera l’oggetto pesava circa 500 chilogrammi. In base ai calcoli, qualche frammento poteva essere arrivato fino al suolo. Pezzetti di roccia piccoli tutt’altro che semplici da individuare, ma i membri dell’Ursa Finnish Fireball Network, un gruppo di appassionati di astronomia e scienziati provenienti da Finlandia, Russia, Repubblica Ceca e Norvegia, sono riusciti nell’impresa. Hanno passato settimane a fare calcoli per stimare l’area migliore per fare ricerche e hanno recuperato dei pezzetti del sasso spaziale.

Trovati due frammenti
Il primo frammento, pesante 120 grammi, si trovava in mezzo a una mulattiera. Il secondo, pesante 48 grammi, è stato individuato a poca distanza. Probabilmente ce ne sono altri, ma l’area è paludosa e coperta da una fitta boscaglia e non è semplice avvistarli. Le analisi chimiche hanno rivelato che la roccia è una condrite, cioè uno dei tipi di meteoriti più comuni.

Il video della meteora del 19 aprile:

Condividi