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MONDO

Presidenziali USA

Ecco perchè Trump non dovrebbe essere Presidente. Nel giorno del faccia a faccia il NYT si schiera

Il New York Times elenca tutte le ragioni per le quali il Tycoon non sarebbe la persona giusta per guidare l'America. E stanotte alla Hofstra University nello Stato di New York il primo, attesissimo faccia a faccia con Hillary Clinton. Diretta su Rainews24 a partire dalle 3

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Uno "spaccone" che dice "falsita'", che ha condotto una campagna fatta di "insulti personali" e "nazionalismo xenofobo": il New York Times in un Editoriale spiega cosi' perche' Donald Trump non dovrebbe essere presidente.

"I nostri presidenti sono dei modelli per le generazioni dei nostri figli", Trump "e' il modello che vogliamo per loro?".   

La storia di trump e' fatta di "bancarotta" e di avventure come la Trump University, sulla quale "le autorita' stanno indagando dopo numerose denunce per frode". "Non ha esperienza nella sicurezza nazionale, eppure dice di avere un piano per Infliggere una sonora sconfitta ai militanti dell'Isis in siria, senza pero' renderlo noto" mette in evidenza il New York Times, precisando che "nell'esprimere la sua ammirazione per il presidente russo Vladimir Putin, Trump accetta implicitamente gli abusi dittatoriali di Putin con i suoi critici".

 
Il New York Times? E' il sistema contro cui mi batto
L'appoggio del New York Times a Hillary Clinton e' la rappresentazione del "sistema corrotto contro il quale Donald Trump si batte", replica prontamente la campagna del tycoon newyorkese. "Trump preferisce l'appoggio degli americani che lavorano piuttosto che quello di un board editoriale che tiene solo ai plausi che riceve alle feste e alle cene nei corridoi del potere del Paese".

Stanotte il primo faccia a faccia: potrebbe battere anche lo storico dibattito Carter-Reagan
Si terra' questa notte alla Hofstra University nello Stato di New York, il primo dibattito presidenziale degli Stati Uniti della stagione. Sono almeno 80-100 milioni le persone che si stima assisteranno al confronto tra il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary Clinton. Secondo un recente sondaggio della societa' Consult, i dati di ascolto potrebbero facilmente superare il dibattito presidenziale piu' visto di tutti i tempi, quello tra Jimmy Carter e il suo sfidante Ronald Reagan nel 1980 che raggiunse gli 81 milioni di telespettatori. Gli altri due candidati presidenziali Jill Stein dei Verdi e Gary Johnson del Libertarian Party non parteciperanno perche' non hanno raggiunto il livello minimo del 15 per cento di sostegno nelle rilevazioni selezionate.

Il dibattito in diretta su Rainews24
Il faccia a faccia sarà trasmesso in diretta su Rainews24. Appuntamento a partire dalle 3 di stanotte



I sondaggi
A poche ore dal primo duello tv tra Hillary Clinton e Donald Trump i sondaggi parlano di un testa a testa tra i due candidati. Secondo il sito specializzato RealClearPolitics, che fa la media di tutte le principali rilevazioni, la ex first lady è in leggero vantaggio, di appena 2,1 punti, con il 45,9% delle preferenze, contro il 43,8% del rivale repubblicano.  Anche secondo il sondaggio dell'ultim'ora di Bloomberg, i due candidati sono praticamente appaiati, entrambi al 46%, con Hillary Clinton che ha dilapidato il netto vantaggio che aveva alla fine di luglio, dopo la convention democratica. Per il 49% degli intervistati la candidata democratica però farà meglio nel corso del primo dibattito televisivo, mentre a prevedere una vittoria di Trump nel primo faccia a faccia è il 39% degli intervistati. 

Il sondaggio Pew Research pubblicato venerdì ha mostrato che gli elettori degli Stati Uniti ancora non sanno gli orientamenti della Clinton o di Trump su importanti questioni. Più in generale l'ex segretario di Stato è risultata in vantaggio nelle rilevazioni nelle settimane seguenti le due Convention nazionali di luglio, mentre a settembre Trump si è avvicinato colmando il gap e avvicinandosi fino a "soli" sue punti alla Clinton. L'indagine congiunta di domenica condotta dal Washington Post e Abc News ha rivelato che i due sono 46 a 44 per cento a favore dell'ex segretario di Stato mentre gli altri due candidati hanno ricevuto meno del 10 per cento. Nei sondaggi Fox News condotti questa settimana negli Stati incerti di Ohio e North Carolina, Trump e' stato segnalato in vantaggio sulla Clinton con margini del cinque per cento e del tre per cento in Nevada. E si pensa possa essere in vantaggio anche in Florida. Secondo i media americani, la Clinton si sta preparando al dibattito con grandi file di documenti, mentre Trump si sta concentrando su questioni tecniche. I sondaggi continuano a segnalare che entrambi i candidati hanno tra le piu' alte percezioni negative tra gli elettori degli Stati Uniti in generale mai registrate. 

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