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POLITICA

Alle 23 affluenza al 53,58%

Elezioni Regionali Basilicata, centrodestra verso la vittoria. Calo M5s, ma è primo partito

Vito Bardi, un ex generale della Guardia di finanza fortemente voluto da Forza Italia -sostenuto da cinque liste- si avvia a diventare governatore: "La Basilicata è pronta per il riscatto"

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Il centrodestra ipoteca la vittoria anche in Basilicata. Dalle prime proiezioni (campione 30%) Vito Bardi con il 42,8 per cento si avvia verso la presidenza della regione, con la Lega sempre più nazionale di Matteo Salvini che si afferma ora al Sud con il 17%. Secondo è Carlo Trerotola del centrosinistra al 32,8%. Seguono Antonio Mattia di M5S al 19,7% e Valerio Tramutoli (Basilicata Possibile, lista civica) al 4,7%.

Come già in Molise, Abruzzo e Sardegna, la coalizione della Lega con Forza Italia (11,5%) e Fratelli d'Italia (6,3%) paga a livello amministrativo, se saranno confermati questi dati fino alla fine, nonostante i partner siano divisi dal governo a Roma. Esperienza quest'ultima che sembra pesare sul M5S, che registra, sul parziale,  meno della metà delle politiche di un anno fa (44%), ma 7 punti sopra le regionali 2013, restando comunque primo partito in Basilicata.

Dal voto lucano sembra uscire così così il Pd, intorno al 9%, non spinto più di tanto dall'effetto Nicola Zingaretti, due volte nell'ultima settimana in regione. Assieme alla lista Avanti Basilicata (oltre 10%) dell'ex presidente dem Marcello Pittella si arriva quasi al 20%.

L'affluenza è del 53,58%, 6 punti in più del 47,60% del 2013 (quando si votava in due giorni).  L'affermazione dell'ex generale della Finanza Bardi, se confermata dai dati definitivi, avrebbe carattere 'storico': l'ex Casa delle Libertà espugnerebbe una roccaforte del centrosinistra da 25 anni, finora mai messa in discussione.

Bardi: "La Basilicata è pronta per il riscatto"

La regione è tornata al voto dopo le dimissioni del governatore Marcello Pittella indagato nell'ambito di una inchiesta sulla sanità lucana. Nel centrosinistra, dopo lunghe trattative si è raggiunto l'accordo sul nome di Carlo Trerotola, farmacista potentino, appoggiato dal Pd e da altre liste. 

Il centrodestra ha puntato su Vito Bardi, generale della Guardia di Finanza in pensione, sostenuto da Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e altre liste.

Mentre il Movimento Cinque Stelle ha candidato Antonio Mattia, 47 anni, gestore di un centro ludico-ricreativo.

Altra partita quella giocata da Valerio Tramutoli, 61 anni, docente di fisica dell'Università della Basilicata, appoggiato dalla lista "Basilicata possibile", collegata alla "Campania possibile" del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

Trerotola (centrosinistra): "Pronto a fare opposizione"
"Se ha vinto Bardi mi congratulo con lui": così Carlo Trerotola, candidato del centrosinistra, ha risposto ai giornalisti che, a Potenza, gli dicevano che i dati tendenziali danno per vincitore delle regionali in Basilicata il suo rivale di centrodestra, Vito Bardi. "Non so che altro dire -ha aggiunto Trerotola - è stata una bella esperienza". Alla domanda se resterà in politica, Trerotola ha risposto: "Farò opposizione, lo devo ai cittadini, non è che posso dire 'ho perso, vi saluto' ". Il candidato del centrosinistra  ha confermato gli "auguri a chi vince", pur augurandosi che la tendenza presentatagli dai giornalisti possa cambiare. Ha confermato, infine, la scelta di rimanere in consiglio regionale per fare opposizione in caso di sconfitta.

M5s: vento in altra direzione, ma noi prima forza
"Comunque siamo la prima forza politica, con 13 punti in più rispetto al 2013". La deputata M5s Mirella Liuzzi annota che la Basilicata "ha sicuramente perso un'occasione per voltare pagina" ma segnala pure che anche in questo caso "noi andiamo con un'unica lista, il centrosinistra addirittura cinque e non è riuscito a fare un buon risultato, il centrodestra con sette". "C'è un vento che va in altra direzione - segnala ancora - ma noi non siamo rassegnati, stiamo portando avanti un cambiamento che speriamo di vedere alle prossime amministrative".

Salvini rompe silenzio elettorale
La Basilicata sarà governata da stasera dalla lega". Lo ha annunciato alla festa della Lega di Treviso il vicepremier Matteo Salvini, dopo che in giornata aveva postato un tweet inviatando i cittadini ad andare a votare per il suo partito.

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