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Bruxelles

Emergenza immigrazione, Renzi: "Il vertice è stato un grande passo avanti per l'Europa"

Secondo il premier per la prima volta c'è "un approccio strategico" al problema: "La lotta ai nuovi schiavisti è una emergenza ed esigenza per tutti noi". Sulla Libia chiesto a Francia e Gb supporto per il mandato Onu

Matteo Renzi (Ansa)
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Bruxelles "Un vertice significativo, un grande passo avanti per l'Europa". È il commento del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine del Consiglio europeo straordinario sui temi dell'immigrazione. "È un grande risultato, i quattro punti del documento finale sono gli stessi che abbiamo evidenziato di fronte alla Camere e questo è motivo di grande soddisfazione", ha aggiunto 

"Lotta ai nuovi schiavisti è emergenza per tutti noi"
"Si combattono i trafficanti in accordo al diritto internazionale: la lotta ai nuovi schiavisti è una emergenza ed esigenza per tutti noi", ha proseguito Renzi, secondo il quale per la prima volta c'è "un approccio strategico". Il premier ha riferito che “si è scelto di implementare le politiche dell'Unione Europea sui diritti dei migranti, sia per i paesi di arrivo che per quelli di transito". "Inoltre – ha spiegato - cerchiamo di rinforzare la solidarietà con una serie di iniziative, soprattutto per i paesi membri di frontiera, quelli più esposti, e valutare ogni opzione per ricollocare su base volontaria degli Stati membri le persone soccorse".

L'accoglienza dei migranti
"Nessuno può obbligare gli Stati membri" ad accogliere i migranti, "ma mi rincuora che molti si siano detti disponibili - ha proseguito - e anche che Paesi come il Regno Unito abbiano dato disponibilità a partecipare con mezzi oltre a fornire il sostegno pieno in sede di Consiglio di Sicurezza".

"Sulla Libia chiesto a Francia e Gb supporto per mandato Onu" 
Secondo Matteo Renzi, "finalmente c'è la volontà di tutti di affrontare il tema della Libia dal punto di vista politico". "Abbiamo riunito prima del Consiglio europeo i tre altri partner del G7 europeo e con loro abbiamo discusso di una serie di questioni – ha dichiarato – A Francia e Regno Unito abbiamo chiesto supporto per il mandato Onu”.
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