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MONDO

Presidente tedesco: Erdogan mette a rischio anni di successi

Erdogan: con questa Ue nessun europeo al sicuro. Giornalisti in galera? Pedofili e terroristi

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Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan ha detto che nessun europeo potrà più "fare un passo in sicurezza" se l'Unione europea manterrà un atteggiamento ostile nei confronti della Turchia. "Mi rivolgo ancora una volta agli europei. La Turchia non è un paese che si può bistrattare, con il cui onore si può giocare, di cui si possono espellere i ministri", ha detto Erdogan durante un discorso ad Ankara.

"Il mondo intero segue da vicino ciò che sta accadendo. Se continuate a comportarvi in questa maniera, domani, nessun europeo, alcun occidentale potrà fare un passo in sicurezza, con serenità in strada, in nessuna parte del mondo". Le dichiarazioni di Erdogan giungono in un momento di grande tensione tra l'Unione europea e la Turchia, dopo che alcuni paesi europei hanno negato a esponenti del governo di Ankara l'autorizzazione a partecipare a comizi elettorali in favore della referendum costituzionale voluto dal presidente turco.

Erdogan ha anche accusato la cancelliera tedesca Angela Merkel di avere fatto ricorso a "pratiche naziste", suscitando l'indignazione di Berlino. "Come Turchia, invitiamo l'Europa a rispettare i diritti umani e la democrazia", ha insistito Erdogan, rigettando inoltre le critiche europee a proposito dei giornalisti arrestati in Turchia. "Guardando l'elenco dei nomi (dei giornalisti imprigionati), si trovano assassini, ladri, pedofili, truffatori: tutto, tranne giornalisti", ha commentato il capo dello Stato turco.

"Giornalisti in galera pedofili e terroristi"
"Di recente ho ricevuto una lista di 149 nomi", di giornalisti in prigione in Turchia. "Sono tutti ladri, pedofili, terroristi", ha detto Erdogan, sostenendo che "144 sono accusati di terrorismo, 4 di altri reati" e invitando chi critica la repressione a "mandare una lista (per spiegare) che cosa hanno a che fare con il giornalismo". 

Presidente tedesco Steinmeier: Erdogan mette a rischio anni di successi
 "Presidente Erdogan, sta mettendo a rischio tutto ciò che lei, con gli altri avete costruito", ha dichiarato il nuovo presidente della Germania, Frank-Walter Steinmeier, nel suo discorso inaugurale, rivolgendosi direttamente all'omologo turco Erdogan. "Lo sguardo che rivolgiamo" alla Turchia, ha proseguito, "è di preoccupazione sul fatto che tutto ciò che è stato costruito per anni e decenni venga distrutto".

Steinmeier ha inoltre detto di sperare che Ankara dia "credibili segnali" che permettano un allentamento delle tensioni, alte tra i due Paesi a seguito della cancellazione di comizi di ministri turchi in Germania e dell'arresto in Turchia di un corrispondente turco-tedesco di Die Welt.
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